Il giro di valzer infinito tra Putin e Medvedev

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Il giro di valzer infinito tra Putin e Medvedev

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Nell’incontro con i vertici del partito Russia Unita di mercoledì, il neoeletto presidente russo Vladimir Putin ha confermato che dopo l’inaugurazione che avrà luogo il 7 maggio intende abbandonare la carica di presidente del partito ed ha raccomandato per la stessa carica Dimitrij Medvedev. ''Dopo la mia inaugurazione come presidente il sette maggio, credo che sia giusto dimettermi come leader del partito di Russia Unita'', ha dichiarato Putin, precisando che la costituzione non impedisce a un presidente di mantenere incarichi in un partito politico e che il congresso del partito sara' convocato nella seconda meta' di maggio per eleggere i nuovi dirigenti. ''Dato che Medvedev ha guidato la lista del partito durante le elezioni per la Duma e dato che gli offriro' la carica di premier, e' appropriato che guidi anche il partito'', ha dichiarato. 
Putin ha anche voluto sottolineare l’importante ruolo positivo svolto dal partito nel periodo di crisi vissuto dal paese e per l’appoggio alle elezioni. "Bisogna lavorare e ottenere risultati concreti, attuare ciò che è stato proclamato durante la campagna elettorale", ha dichiarato Putin. Russia Unita, che Alexandr Navalny, il blogger leader delle rivolte, ha definito il ''partito dei ladri e dei truffatori'' e' stato al centro delle contestazioni per i brogli alle elezioni legislative dello scorso dicembre e Putin ha dato il chiaro segno di volersene distaccare durante la sua campagna elettorale per le elezioni presidenziali che ha poi vinto a marzo. 
La Duma si riunira' l'8 maggio, all'indomani della cerimonia di investitura per il ritorno di Putin al Cremlino, per votare il premier indicato dal nuovo presidente. Il presidente della camera bassa russa Serghiei Narishkin ha precisato che Putin si e' detto pronto a presentare la candidatura per la guida del governo subito dopo il giuramento. Salvo clamorosi colpi di scena sarà anche in quel caso Medvedev.

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