Il mancato aggiustamento della Germania per la zona euro
A Berlino i paesi del sud dovrebbero sempre ricordargli questo
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Riprendendo un post recente di Simon Wren-Lewis sulla natura reale del mancato aggiustamento della Germania in relazione al tasso d'inflazione complessivo della zona euro, Paul Krugman spiega questa fondamentale dinamica in corso attraverso l'utilizzo del modello IS-LM
Bisogna pensare la zona euro come unico aggregato, sottolinea il Premio Nobel per l'economia, non dimenticando che all'interno però riflette shock separati - le politiche fiscali della Germania da un lato e quelle della periferia dall'altro.
Normalmente la politica monetaria è in grado di compensare molti degli effetti contrattivi dell'austerità. In termini di modello IS-LM:

Lo schock fiscale muove la curva Is a sinistra, la Bce compensa tagliando i tassi d'interesse e non ci sono effetti significativi sul Pil complessivo. Ma, sottolinea Krugman, la Germania non ha compensato l'austerità grave del sud ed i ltaglio della Bce non ha creato spinte inflazionistiche su Berlino impegnata con una politica fiscale restrittiva. La politica monetaria della Fed vale per gli Usa nel suo complesso e non viene scelta per le esperienze di inflazione di uno stato nel suo passato. E' come il sistema dove funzionare. Ma come ha sottolineato Wren-Lewis, non è quello che è accaduto in Europa con la Bce che è stata riluttante a perseguire politiche monetarie espansive nonostante tutta l'austerità imposta ed ha aspettato troppo. Si ritrova così con tassi vicini allo zero ed il quadro è questo:

La contrazione fiscale non è compensata dalla spinta monetaria e questo ha diverse implicazioni negative: la crisi nel sud è più profonda di quella che dovrebbe essere; non c'è un effetto espansivo in Germania e nessuna pressione al rialzo sui prezzi. Con nessuna spinta inflazionistica in Germania, l'intero peso dell'aggiustamento ricade sulla deflazione nella periferia, che peggiora inoltre il problema del debito. Tutte queste implicazioni negative sono aspetti della stessa storia: il sud Europa è stato costretto ad una grande contrazione, non compensata da una politica monetaria o fiscale espansiva in altre regioni.
La Germania è molto orgogliosa del suo periodo di aggiustamento tra la fine degli anni '90 ed il 2007, nella quale da malato d'Europa è emersa come competivo. Ma non sarebbe mai stato possibile se le sue politiche non fossero state compensate da un grande stimolo monetario che ha prodotto un effetto d'inflazione nel sud positivo per la zona euro nel suo complesso. Quando i tedeschi chiedono agli altri paesi perché non fanno quello che Berlino è riuscito a fare, bisogna ricordare loro, conclude Krugman, che non tutti i paesi del mondo possono aver surplus commerciali e che il suo successo è stato possibile solo dalle condizioni esterne.
La Germania è molto orgogliosa del suo periodo di aggiustamento tra la fine degli anni '90 ed il 2007, nella quale da malato d'Europa è emersa come competivo. Ma non sarebbe mai stato possibile se le sue politiche non fossero state compensate da un grande stimolo monetario che ha prodotto un effetto d'inflazione nel sud positivo per la zona euro nel suo complesso. Quando i tedeschi chiedono agli altri paesi perché non fanno quello che Berlino è riuscito a fare, bisogna ricordare loro, conclude Krugman, che non tutti i paesi del mondo possono aver surplus commerciali e che il suo successo è stato possibile solo dalle condizioni esterne.

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