Il monito della Russia: nessun paese intervenga negli affari interni del Venezuela
Il portavoce del ministero degli Esteri russo, María Zajárova, ha lanciato un appello venerdì per il dialogo in Venezuela e ha chiesto che nessuna forza straniera violi gli affari interni del paese sudamericano. Lo riporta Telesur.
In riferimento alla decisione del Tribunale Supremo di Giustizia (TSJ) del Venezuela di supplire le funzioni dell'Assemblea Nazionale (AN) che è paralizzata e nell’obiettivo di mantenere lo stato di diritto nella nazione sudamericana, ha proseguito la Zajárova.
La Suprema Corte del Venezuela aveva dichiarato illegale per irregolarità nel voto l’elezione di tre deputati dell’Amazzonia della MUD, che invece il 5 gennaio 2016 hanno giurato sfidando apertamente la decisione. Questa misura rende tutte le azioni del Parlamento da allora non validi come legislatori fino al rispetto della decisione della Corte del Venezuela.
Il portavoce russo ha dichiarato che "è molto importante che la logica prevalga sul confronto. Le forze esterne non dovrebbero aggiungere benzina sul fuoco per la situazione interna in Venezuela con le sue dichiarazioni e le azioni. "
"Siamo convinti del rispetto del principio di non ingerenza negli affari interni di altri paesi", ha proseguito la portavoce, sottolineando che "qualsiasi decisione degli organi del potere, le forze politiche e sociali, siano basate sulla Costituzione del Paese". Mosca ha quindi chiarito che è importante aprire un dialogo politico,”ampio e costruttivo per evitare una recrudescenza del confronto” e ha sottolineato l’importante di continuare il dialogo mediato dal blocco regionale Unasur.

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