Il Mullah Krekar di nuovo sotto processo

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Il Mullah Krekar di nuovo sotto processo

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In una udienza del processo che lo vede imputato per terrorismo alla Corte distrettuale di Oslo, il curdo iracheno mullah Krekar si è dichiarato non colpevole di fronte alle accuse di aver incoraggiato attacchi suicidi, nonché delle minacce di morte rivolte ai politici norvegesi nel giugno del 2010 come possibile ritorsione ad una sua deportazione in Iraq.
Fondatore del gruppo musulmano estremista Ansar al-Islam, organizzazione terroristica secondo gli Stati Uniti e diversi altri paesi, Krekar è stato condannato all'espulsione nel 2005 da un tribunale locale norvegese per aver organizzato attacchi suicidi contro le forze della coalizione in Iraq. Decisione poi posticipata per le preoccupazioni che potesse essere ucciso o torturato in Iraq. L'accusa guidata da Marit Bakkevig ha dichiarato che Krekar è colpevole di aver violato le leggi norvegesi sul terrorismo, minacciando la violenza per incutere paura nella società civile, e rischia un massimo di 12 anni di carcere.
 

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