Il no di Berlino ad un meccanismo condiviso delle crisi bancarie
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Intervenendo ad un incontro di banche cooperative locali mercoledì 19 giugno alla vigilia dell'Eurogruppo che dovrebbe dare una soluzione condivisa sulla risoluzione delle crisi bancarie future, il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble ha dichiarato che un meccanismo unico di gestione all'interno dell'eurozona – che la Commissione del resto non ha ancora ideato – sarebbe in palese violazione con la costituzione tedesca e, per questo, sarebbe costretto ad appellare la decisione alla Corte di Giustizia europea, qualora fosse adottato contro la decisione di Berlino.
Il membro del board della Bundesbank, Andreas Dombret, ha, inoltre, dichiarato che il fondo del Meccanismo europeo di stabilità – Mes – non dovrebbe essere utilizzato per tenere in vita artificialmente banche in fallimento, sostenendo come “le banche zombie” impediscono la crescita dell'Europa. Nell'Eurogruppo che inizia oggi a Bruxelles, come anticipato da Reuters la scorsa settimana, i 17 ministri delle finanze dell'euro zona dovrebbero sbloccare tra i 50-70 miliardi di euro per la ricapitalizzazione diretta delle banche in difficoltà.

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