Il numero dei disoccupati americani è aumentato di 27 milioni rispetto al 2000

Ecco come il governo Usa può parlare di un tasso di disoccupazione sceso al 6,3%

2110
Il numero dei disoccupati americani è aumentato di 27 milioni rispetto al 2000

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


102 milioni di americani in età lavorativa che non hanno un lavoro in questo momento. Il 20 per cento di tutte le famiglie negli Stati Uniti non ha un solo membro occupato. Come può allora il governo affermare che il tasso di disoccupazione è "sceso" al "6,3 per cento"? Come prova a spiegare Michael Snyder sul blog The Economic Collapse, tutto si riduce a come si definisce chi sono i "disoccupati". Ad esempio, il mese scorso il governo ha spostato  988.000 americani nella categoria "non forze di lavoro". Secondo il governo, in questo momento ci sono 9,75 milioni di americani che sono "disoccupati" e ci sono 92,02 milioni di americani che sono "non forze di lavoro" per un totale di 101,77 milioni di americani in età lavorativa che non ha un lavoro.
 
 Nel mese di aprile del 2000, solo 5,48 milioni di americani erano disoccupati e “solo” 69, 27 milioni americani erano "non forze di lavoro" per un totale di 74,75 milioni di americani senza lavoro.  Ciò significa che il numero di americani in età lavorativa senza lavoro è aumentato di 27 milioni a partire dal 2000. In qualsiasi modo la si legga questa è una cattiva notizia.
 
Come si può vedere dal grafico riportato qui sotto, la percentuale di americani in età lavorativa, con un lavoro si è gradualmente ridotta. Nel 2000, era il 64,6 per cento. Con la grande crisi finanziaria del 2008, si è scesi al 63 per cento. Durante l'ultima recessione, al 59 per cento. 


 
E i numeri dietro questo grafico mostrano a che l'occupazione in America non è aumentata il mese scorso.
 
Nel mese di marzo, il 58,9 per cento di tutti gli americani in età lavorativa aveva un lavoro.
 
Nel mese di aprile, il 58,9 per cento di tutti gli americani in età lavorativa aveva un lavoro.
 
Le cose non stanno peggiorando (almeno per il momento), ma non stanno sicuramente andando meglio. Siamo nel bel mezzo di un declino economico a lungo termine, e nessuna propaganda può cambiare la situazione.
 
Quando Barack Obama si è insediato alla Casa Bianca, gli Usa erano nel bel mezzo della peggiore crisi economica dai tempi della Grande Depressione e solo il 60,6 per cento di tutti gli americani in età lavorativa aveva un lavoro.
 
Dal momento che oggi solo il 58,9 per cento degli americani han un lavoro, ciò significa che la situazione dell'occupazione in America è ancora significativamente peggiore di quanto non fosse nel giorno in cui Barack Obama è entrato in carica.
 
Quindi, conclude Snyder, “non permettete a nessuno di ingannarvi con discorsi di una "ripresa dell'occupazione". I tassi di disoccupazione ufficiali sono così poco rispettosi della realtà economica a questo punto da essere sostanzialmente diventati privi di senso”.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti