Il piano dell'Ue per combattere l'emergenza sbarchi
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Al vertice dei ministri degli Esteri e dell’Interno dell’Unione europea tenuto ieri a Lussemburgo, il Commissario per l’Immigrazione Dimitris Avramopoulos ha presentato un piano di 10 punti per “azioni immediate” da intraprendere in risposta alla situazione di crisi nel Mediterraneo.
Rafforzamento delle operazioni europee Triton e Poseidon nel Mediterraneo con un aumento del bilancio e dei mezzi
Catturare e distruggere le navi usate dai trafficanti.
Rafforzamento dei contatti tra le agenzie Ue Europol, Frontex, Easo (l’agenzia per il sistema europeo di asilo) e Eurojust (l’Unità di cooperazione giuridica europea), per la raccolta di informazioni sui trafficanti
Sostegno a Italia e Grecia per processare congiuntamente le richieste di asilo.
Obbligo per gli Stati membri di prendere le impronte digitali a tutti.
Considerare le opzioni per un meccanismo di ricollocamento d'emergenza degli immigrati arrivati in Europa
Progetto-pilota di ricollocamento di immigrati
Sforzo congiunto tra la Commissione e il Servizio di azione esterna per l’impegno con i Paesi che circondano la Libia, con un incremento delle iniziative in Niger. Rafforzamento dei contatti tra le agenzie Ue Europol, Frontex, Easo (l’agenzia per il sistema europeo di asilo) e Eurojust (l’Unità di cooperazione giuridica europea), per la raccolta di informazioni sui trafficanti
Sostegno a Italia e Grecia per processare congiuntamente le richieste di asilo.
Obbligo per gli Stati membri di prendere le impronte digitali a tutti.
Considerare le opzioni per un meccanismo di ricollocamento d'emergenza degli immigrati arrivati in Europa
Progetto-pilota di ricollocamento di immigrati
Rimpatrio veloce dei migranti irregolari.
Invio di ufficiali Ue in Paesi terzi chiave per raccogliere informazioni sui flussi migratori e rafforzare il ruolo delle delegazioni europee.
Bisognava aspettare l'ultima tragedia?

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