Il piazzista 'democratico': finché c'è guerra c'è speranza...

5866
Il piazzista 'democratico': finché c'è guerra c'è speranza...

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Alberto Negri*
 

Il Nobel per la pace Obama ha venduto 100 miliardi di dollari di armi all’Arabia Saudita in otto anni di presidenza e questa settimana 38 miliardi in un colpo solo a Israele nonostante sia una potenza nucleare con 200 testate e non aderisca al Trattato di non proliferazione (fonte Colin Powell ex ministro della Difesa).

I sauditi, che con il 25% dei fondi sostengono la campagna della Clinton, hanno perso in Siria la guerra per procura per abbattere Assad e non riescono a vincere neppure quella in Yemen contro i ribelli Houthi pur continuando a bombardare i civili e la capitale Sana’a. In Siria gli Usa stanno usando la tregua per concedere spazio ad Al Nusra, organizzazione terrorista che faceva riferimento ad Al Qaeda, da utilizzare in chiave anti-iraniana e anti-russa, oltre che contro Assad. Allo stesso tempo hanno accettato che Erdogan continuasse a bombardare i curdi, senza dire una parola, come del resto l’Europa, sulla repressione interna di Ankara contro giornalisti, scrittori e gente comune. Ma non dobbiamo prendercela troppo con Obama, fare il piazzista d’armi, come sanno anche Putin, Hollande e gli inglesi, è un mestiere duro e sicuramente quando torna alla Casa Bianca è costretto a fare alla sua ingrata famiglia lo stesso accorato discorso di Alberto Sordi in “Finché c'è guerra c'è speranza” - 


*Pulichiamo su gentile concessione dell'Autore. Post Facebook del 18 settembre 2016

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti