Il premier portoghese Pedro Passos Coelho annuncia nuove misure d'austerità
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In un discorso alla nazione di domenica, il primo ministro conservatore del Portogallo, Pedro Passos Coelho, ha annunciato una serie di ulteriori tagli nel 2013, con l'obiettivo di ottenere un risparmio complessivo di 4 miliardi di euro entro il 2015.
In seguito alle raccomandazioni da parte dell'Unione Europea di rispettare gli impegni presi per il salvataggio internazionale e, soprattutto, una importante sentenza della Corte suprema portoghese che ha giudicato venerdì illegittime alcune misure d'austerità - in particolare l'eliminazione della quattordicesima ed i tagli indiscriminati per l'assistenza ai disoccupati e nella sanità - Coelho ha dichiarato che le nuove misure saranno prese per “contenere la spesa pubblica in aree come sicurezza sociale, salute ed educazione".
Coelho ha poi criticato la decisione della Corte Suprema, che renderà più complesso l'erogazione dei 78 milioni di euro di prestito da parte della troika. “La posizione del Portogallo è ora più difficile di prima nel negoziare i termini di pagamento”, ha dichiarato il premier.
Il piano fiscale del 2013, approvato dal Parlamento portoghese lo scorso anno, prevede tagli complessivi per 5,3 miliardi di euro. Lo scorso mese il Portogallo ha ottenuto un anno in più dai suoi creditori per ripagare i suoi debiti. Secondo le ultime stime, le misure d'austerità porteranno nel 2013 il Pil a crollare del 2,5%, la disoccupazione passerà da 16,9 al 18,2% ed il deficit resterà al 5,5%.

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