Il problema è l'austerità, non le riforme. Yanis Varoufakis

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Il problema è l'austerità, non le riforme. Yanis Varoufakis

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In un articolo su Project Syndicate, il ministro delle Finanze ellenico, Yanis Varoufakis, spiega che "il punto critico nelle trattiative delle Grecia con i creditori non è la riluttanza del governo Tsipras a varare le riforme economiche ma la richiesta di un ulteriore inasprimento dell'austerità, che impedirebbe al paese una ripresa economica."
 
"Il problema e' semplice: i creditori della Grecia insistono per una maggiore austerità per quest'anno e oltre, un approccio che impedirebbe la ripresa, bloccherebbe la crescita, peggiorerebbe il ciclo deflattivo del debito e, alla fine, eroderebbe la disponibilità e la capacita' della Grecia di vedere inoltre l'agenda di riforme della quale il paese ha un bisogno cosi disperato. Il nostro governo non può e non accetterà una cura che si è dimostrata per cinque lunghi anni peggiore della malattia" 
 
Contrariamente a quello che lui chiama la "fallacia" che pervade la copertura dei negoziati nei media, Varoufakis ha sottolineato che Atene "è pronta a realizzare un ordine del giorno che include tutte le riforme economiche sottolineate da think tank europei ed è in grado di assicurarsi il consenso della popolazione per tale programma. "Di cosa stiamo parlando? Di un’agenzia delle entrate indipendente; di mantenere in eterno un avanzo di bilancio primario ragionevole; di un programma di privatizzazioni sensato e ambizioso, combinato con un’agenzia per lo sviluppo che sfrutti i beni pubblici per creare flussi di investimenti; di una riforma autentica del sistema pensionistico che garantisca la sostenibilità a lungo termine del sistema di previdenza sociale; della liberalizzazione dei mercati dei beni e dei servizi"
 
Le richieste dei creditori della Grecia, al contrario, hanno chiesto obiettivi di avanzo primario "insostenibii" che dovevano essere realizzati stabilendo tasse più alte e un maggiore consolidamento fiscale. Definendo  "assurdo" sostenere che Atene non abbia raggiunto un "sufficiente consolidamento fiscale", Varoufakis ha suggerito che il programma si salvataggio della Grecia ha fallito rispetto a quello di altri paesi proprio perché il paese è stato sottoposto ad una "doppia dose" di austerità.  
 

 

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