Il problema dell'economia sono gli economisti
Non bisogna colpevolizzare la teoria di riferimento, ma la sua mancata applicazione
2005
Riprendendo quello che ha scritto anche Simon Wren-Lewis in difesa dell'economia mainstream, Paul Krugman sostiene come sia ingiusto oggi accusare i testi economici per la crisi o per le poche risposte alla stessa.
La mania di deregolamentazione finanziaria, per esempio, non ha prodotto analisi economiche standard – il modello canonico di crisi bancaria di riferimento resta il Diamond-Dybvig, che prevede sia un ruolo cruciale delle garanzie dei governi ad impedire il panico “autoavveratosi” e la necessità di una regolamentazione per controllare il moral hazard che si creerebbe inevitabilmente. E' vero che pochi economisti si sono occupati della crescita delle banche ombra che hanno bypassato le salvaguardie tradizionali, sostiene il Premio Nobel, ma è un problema di vigilanza non di cattiva teoria.
La mania di deregolamentazione finanziaria, per esempio, non ha prodotto analisi economiche standard – il modello canonico di crisi bancaria di riferimento resta il Diamond-Dybvig, che prevede sia un ruolo cruciale delle garanzie dei governi ad impedire il panico “autoavveratosi” e la necessità di una regolamentazione per controllare il moral hazard che si creerebbe inevitabilmente. E' vero che pochi economisti si sono occupati della crescita delle banche ombra che hanno bypassato le salvaguardie tradizionali, sostiene il Premio Nobel, ma è un problema di vigilanza non di cattiva teoria.
La teoria dei mercati efficienti, al contrario, merita maggiori accuse per il fallimento di molti economisti di riconoscere la bolla immobiliare, ma i testi economici hanno sempre presentato tale teoria come una base di riferimento, non una verità rilevata. Per la risposta alla crisi, inoltre, l'elemento importante è stato la determinazione dei politica a fare esattamente l'opposto di quello che la teoria ed i libri di testo economici dicono di fare: l'austerità quando i tassi d'interesse sono vicini allo zero non è esattamente l'applicazione ortodossa della teoria. E l'apsetto realmente da sottolineare è stato il proliferare di nuovi modelli contrari a quelli canonici per giustificare l'ingiustificabile.
Il problema è che questo non ha riguardato solo politici ignoranti delle vicende macro, ma molti prestigiosi economisti che lo hanno fatto in nome dei loro legami di potere. E questo, conclude Krugman, è qualcosa di profondamente sbagliato per la professione economica. Per questo, non c'è bisogno di un modello teorico economico diverso, ma di economisti differenti.

1.gif)
