Il problema dell'inflazione in Europa

Trappola di liquidità e "svalutazione salariale interna"

1610
Il problema dell'inflazione in Europa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Nel suo ultimo post su The conscience of a Liberal, Paul Krugman sostiene come ci sono due ragioni per cui un'inflazione moderata sia un elemento positivo per un'economia moderna, una in relazione alla domanda ed una che riguarda l'offerta. Dal lato della domanda, l'inflazione riduce il problema della trappola di liquidità: i tassi d'interesse nominali non possono essere negativi, ma quelli reali possono, incorporando le aspettative sui prezzi. Dal lato dell'offerta, spiega il premio Nobel per l'economia, l'inflazione riduce il problema della rigidità al basso dei salari nominali: le persone sono molto riluttanti ad accettare i tagli salariali, che diventano un grave ostacolo quando i salari reali di grandi gruppi di lavoratori devono diminuire.

Entrambi i problemi sono presenti negli Stati Uniti, ma condizionano in modo drammatico la vita economica della zona euro, dove la politica fiscale è stata ampiamente restrittiva grazie all'austerità selvaggia nella periferia e quella precauzionale del cuore, così che la politica monetaria è il solo gioco a disposizione. In questo contesto le economie periferiche non possono far altro che agire con una “svalutazione interna”. Gli ultimi numeri sull'inflazione dell'Europa sono un disastro. Lo 0,8% di ottobre, conclude Krugman, dimostra come gli ufficiali europei si sbagliano quando dichiarano che la crisi è finita grazie all'azione della Bce che ha calmato i mercati.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti