Il Regno Unito annuncia che eliminerà Huawei dalla sua rete 5G

La risposta del colosso cinese: Londra finirà nella "corsia più lenta" di sviluppo del digitale

2515
Il Regno Unito annuncia che eliminerà Huawei dalla sua rete 5G

 

Il ministro della Cultura britannico Oliver Dowden ha annunciato martedì 14 luglio che il governo britannico vieterà l'acquisto di nuove apparecchiature per le reti 5G prodotte da Huawei dal 31 dicembre. Dowden ha chiarito che le apparecchiature e i componenti dell'azienda cinese già installati in reti 5G nel territorio britannico "saranno rimossi entro il 2027".


"Questa non è stata una decisione facile, ma è quella giusta per le reti di telecomunicazione del Regno Unito, per la nostra sicurezza nazionale e la nostra economia, ora e in effetti a lungo termine", ha dichiarato a Reuters il ministro britannico. "Abbiamo sempre valutato chiaramente Huawei come un fornitore ad alto rischio", ha premesso il ministro, "e siamo stati chiari dall'inizio che il National Cyber Security Centre avrebbe riesaminato la sua indicazione (favorevole in un primo tempo al mantenimento di una parziale collaborazione con la holding, ndr) laddove necessario".
 

La decisione, riporta l’Ansa, è stata formalizzata dal Consiglio di Sicurezza nazionale sotto la presidenza di Boris Johnson per essere poi annunciata in Parlamento dal ministro Oliver Dowden. Indicazione cancellata adesso, ha detto, a causa di "cambiamenti concreti significativi" per la sicurezza nazionale delle reti britanniche "da tenere in considerazione".  Da parte sua, il ministro dell'Ambiente britannico George Eustice ha dichiarato che il contesto dell'uso della tecnologia Huawei nel territorio britannico "è leggermente cambiato con alcune delle sanzioni che gli Stati Uniti hanno imposto" contro la società cinese.
 

Londra aveva autorizzato Huawei a partecipare alla costruzione di un massimo del 35% delle reti 5G nel territorio britannico. Tuttavia, è stato recentemente riferito che la società cinese dovrà affrontare un graduale divieto di implementare questo tipo di tecnologia nel territorio britannico.


Dura la presa di posizione del colosso cinese. Ed Brewster, portavoce di Huawei Uk, ha condannato l'annuncio del governo di Boris Johnson. E' una scelta che "non fa avanzare, ma fa restare indietro" il Regno sul fronte tecnologico, ha sottolineato il portavoce, invitando Johnson a tornare sui suoi passi. L'azienda, riporta l'Ansa, nega che le restrizioni Usa abbiano un'impatto "sulla sicurezza dei prodotti" forniti Oltremanica e denuncia come la questione sia stata "politicizzata" da Washington. Il Regno Unito, ha concluso, finira' nella "corsia piu' lenta"di sviluppo del digitale" e i prezzi per i clienti aumenteranno.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti