Il ruolo degli Usa nella guerra civile in Ucraina. Wikileaks
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In un estratto da una nota riservata, trapelata da Wikileaks, e scritta dall'ex ambasciatore americano in Russia, William J. Burns, al Joint Chiefs of Staff, si legge.
"Le aspirazioni dell’Ucraina e della Georgia per un ingresso nella NATO non solo toccano un nervo scoperto in Russia, essi generano gravi preoccupazioni circa le conseguenze per la stabilità nella regione. Non solo la Russia percepisce l’accerchiamento, e gli sforzi per minare l'influenza della Russia nella regione, ma teme anche conseguenze imprevedibili e incontrollate che possano alterare gravemente gli interessi della sicurezza russa. Gli esperti ci dicono che la Russia è particolarmente preoccupata che le forti divisioni in Ucraina in merito ad un ingresso nella NATO, con gran parte della comunità etnico-russa contraria all'adesione, potrebbero portare ad una grande divisione, che potrebbe sfociare in violenze o nel peggiore dei casi, in guerra civile. In tale eventualità, la Russia dovrà decidere se intervenire; una decisione che la Russia non vuole dover affrontare.”
Quindi, se la Russia "non vuole dover affrontare" questa decisione, perché non lasciare che il Dipartimento di Stato Usa forzi la decisione della Russia?, commenta il blog ZeroHedge.
Si noti che il carteggio risale al febbraio 2008.

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