"Il vero nemico dell'Occidente è l'Arabia Saudita, che finanzia il terrorismo"
I sauditi sono attivi a tutti i livelli della catena del terrore
3867
I paesi occidentali hanno proclamato che una delle loro priorità è la lotta contro il terrorismo, ma in nome degli interessi economici chiudono gli occhi di fronte al fatto che il loro alleato, l'Arabia Saudita, "ha finanziato organizzazioni islamiche e le loro azioni", srive l'Independent '.
La scorsa settimana l'ONU ha concesso all'ambasciatore saudita la guida del Gruppo Consultivo del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite, una decisione che è stata sostenuta dagli Stati Uniti e paesi occidentali. L'Arabia Saudita è considerata uno dei principali alleati dell'Occidente in Medio Oriente, ma questo Paese "è attivo a tutti i livelli del terrorismo: dalla pianificazione al finanziamento, all'ideologia alla militanza", come descritto nel 2002 dal politico francese Laurent Murawiek. Ricordate che la maggior parte degli attentatori dell'11 settembre erano sauditi; così come saudita era la gerarchia di al-Qaeda.
Riad giustizia una persona ogni due giorni. Per fare degli esempi, Ali Mohammed al-Nimr, 21 anni, sarà giustiziato per crocifissione per aver partecipato a proteste contro il governo, mentre il blogger Raif Badawi, che "ha insultato l'Islam", è stato condannato a dieci anni carcere e 1.000 frustate.
Ancora più grave è il rapporto tra la famiglia reale saudita e il terrorismo internazionale. "Nei 14 anni che sono trascorsi dagli attacchi dell'11 settembre 2001, i sauditi sono diventati più aggressivi. Finanziano le organizzazioni islamiste e le loro azioni, promuovono dottrine che prevedono punizioni per donne e bambini, e ignorano i principi democratici. Stanno portando avanti una crudele campagna militare in Yemen che ha già causato migliaia di morti civili e ridotto molti altri in una situazione disperata", riferisce il giornale.
"Cosa fa la nostra classe dirigente per fermare questo Satana", si chiede l'autore di questo articolo, Yasmin Alibhai-Brown. E la risposta: "Niente." "I nostri leader sanno cosa sta succedendo, ma nessuno, neanche un media decide di fare luce su questo regime". Secondo l'articolo, i governi occidentali non affrontano l'Arabia Saudita, " fonte del lavaggio del cervello islamista " a causa del petrolio e dei benefici ottenuti dalla vendita di armi." "I politici vigliacchi e coloro che sono interessati ai vantaggi economici sono una vera e propria minaccia per la nostra sicurezza nazionale", conclude l'autore.

1.gif)
