La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia
Tra i tanti che, ieri a Piazza Dante a Napoli, inneggiavano alla “Rivoluzione iraniana” e al ritorno dello Scià, pure alcuni babbei della cosiddetta “Sinistra Antagonista”; gli stessi, per capirci, che inneggiavano alla “rivoluzione delle rose” in Georgia, alla “rivoluzione arancione” in Ucraina, alla “rivoluzione dei tulipani” in Kirghizistan, alla “rivoluzione dei Jeans" in Bielorussia, alla “Rivoluzione libica”, alla “Rivoluzione siriana”….

Morale della storia? Ci fosse oggi in Italia un movimento contro la guerra che non si limitasse a condannare solo la pulizia etnica in Palestina, un movimento che sapesse distinguere gli aggressori dagli aggrediti, un movimento animato da istanze di classe non dalle direttive di Repubblica… infamie come questa manifestazione in Piazza Dante avrebbero avuto una qualche risposta di massa. Ma così non è.

A quando la prossima manifestazione per il ritorno della dinastia Romanoff in Russia?


