India e Cina: due economie a confronto

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India e Cina: due economie a confronto

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di Valentina Racioppi 


L’economia cinese e quella indiana sono spesso trattate come sostanzialmente simili in termini di potenziale di crescita, ma ci sono differenze fondamentali tra le due economie che rendono tali somiglianze molto superficiali.

Sia la Cina che l'India hanno grandi popolazioni che coprono aree geografiche molto vaste e grandi economie il cui potenziale è ancora maggiore. Il loro successo è definito da tassi alti e sostenuti di crescita del reddito nazionale pro-capite, dall'assenza di grandi crisi finanziarie, e dalla sostanziale riduzione della povertà.

Nonostante ciò l’India è sempre stata una "economia mista", con ampio spazio al settore privato, con un’ economia di mercato sostanzialmente capitalista e con la tendenza associata alla disoccupazione involontaria, mentre la Cina è stata per lo più una economia di comando, che fino a poco tempo fa aveva un piccolo settore privato,ma che è ancora caratterizzata dal controllo dello Stato sui processi macroeconomici.

Dal punto di vista finanziario, in Cina quattro banche del settore pubblico gestiscono la maggior parte delle operazioni economiche, e sono in grado di regolare il volume del credito per la gestione del ciclo economico, e il credito diretto ai settori prioritari; nonostante la recente liberalizzazione, l’economia cinese può venire ancora considerata come quasi totalmente controllata dal centro,ovvero dallo Stato. In India il sistema finanziario è tipico di un'"economia mista" senza controllo completo del governo sul sistema finanziario;nel caso indiano, la liberalizzazione finanziaria dei primi anni ‘90 ha comportato un’ ulteriore perdita di controllo sulla ripartizione finanziaria da parte dello Stato.

Ma quali sono stati i cambiamenti per i due paesi nelle ultime quattro decadi? In Cina si è passati dal settore primario a quello manifatturiero, che ha raddoppiato la sua quota di forza lavoro e triplicato la sua quota di produzione. In India il cambiamento è stato principalmente nel settore primario, senza alcun aumento sostanziale nel settore manifatturiero, e la struttura del lavoro non è cambiata molto.  

Per quanto riguarda i problemi che vi sono ancora oggigiorno sono gli stessi per entrambe le economie, ovvero la crisi agraria, la disoccupazione e la crescita di quelle che vengono definite “inequalities”: in Cina sono aumentate le disuguaglianze territoriali in tutte le regioni, mentre in India si parla di disuguaglianze verticali in particolare riguardanti il divario rurale - urbano.

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