India. Tempo di elezioni per la democrazia più grande al mondo

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India. Tempo di elezioni per la democrazia più grande al mondo

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di Valentina Racioppi
 
Al via dallo scorso lunedì le elezioni elettorali più grandi del mondo per eleggere i 543 membri della Lok Sabha, letteralmente il “consiglio del popolo”, ovvero la camera bassa del parlamento indiano, che a sua volta avrà l’incarico di nominare i candidati al posto di Primo Ministro. 
 
Per quanto riguarda il sistema politico, l’india è una repubblica parlamentare federale, composta da 28 stati, il territorio di Delhi e 7 stati che vengono amministrati direttamente dal governo centrale; i membri della camera bassa, la cui durata della legislatura è pari a cinque anni, vengono eletti con sistema uninominale secco dai tutti i cittadini maggiorenni del paese. Le elezioni, che stanno suscitando l’attenzione delle più influenti potenze mondiali e dei grandi leader, vedranno alle urne ben 815 milioni di elettori, ovvero il numero più alto di votanti mai visto, in 930 milioni di seggi elettorali, che equivale al totale degli Stati Uniti e dell’Unione Europea combinati. Data la struttura e la vastità del paese, un’elezione di tale portata non può essere fatta in una settimana. Le votazioni si svolgeranno in ben nove tranche per le prossime cinque settimane, per consentire alle autorità elettorali di affrontare e gestire la logistica dispersiva dei seggi elettorali. Il conteggio dei voti sarà effettuato e concluso il 16 maggio. 
 
Ad oggi i sondaggi indicano una probabile sconfitta del Partito del Congresso, guidato dalla famiglia Gandhi (che nulla a che vedere con il Mahatma Gandhi), che ha governato l'India per 49 dei suoi 67 anni di indipendenza. La ragione della possibile sconfitta sarebbe principalmente il rallentamento dell'economia, che è passata dal crescere oltre l'8% al 5% negli ultimi anni, cosi come una serie di scandali di corruzione che hanno colpito il governo. Gli analisti prevedono una possibile vittoria di una coalizione guidata dal BJP,il partito nazionalista-indu, con Narendra Modi,che ha governato lo stato del Gujarat dal 2001 ottenendo buoni risultati economici. 

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