Intelligence tedesca. "L'arrogante ministro della Difesa saudita sta giocando con il fuoco"

Mohammed bin Salman sta mettendo a repentaglio la stabilità regionale per guadagnare popolarità tra i giovani nazionalisti sunniti

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Intelligence tedesca. "L'arrogante ministro della Difesa saudita sta giocando con il fuoco"


Il ministro della Difesa più giovane del mondo, Mohammed bin Salman, sta giocando con il fuoco spingendo il suo paese a partecipare a nuove guerre locali che devastano il Medio Oriente, ritiene l'agenzia di intelligence estera del governo tedesco (BND), citata da 'The Independent'.
 
Il quotidiano britannico osserva che la relazione dell'Intelligence tedesca, presentata lo scorso dicembre, non è riuscita a ottenere il sostegno sufficiente all'interno della comunità internazionale a causa dei tragici eventi di Parigi  e il successivo attacco di San Bernardino, che ha assorbito tutta l'attenzione dei media.
 
Anche se la stessa Cancelleria tedesca ha criticato pubblicamente la relazione della BDN, a seguito di una protesta ufficiale di Riyad, il documento ha dato un chiaro avvertimento di "politica impulsiv e interventista" dell'élite saudita che minaccia la sicurezza regionale e globale.
 
Dal momento che Mohammed bin Salman ha assunto l'incarico di ministro della Difesa, l'Arabia Saudita ha lanciato una campagna militare contro i ribelli houthi in Yemen, bombardando, nell'ambito delle operazioni della coalizione che essa stessa guida, le posizioni sciita. Una strategia che ha finito per favorire il ramo di Al Qaeda nella penisola arabica.
 
Il secondo paese interessato dal bellicoso principe Mohammed è la Siria. Oltre ai militanti dello Stato Islamico, le forze armate siriane sono costrette a combattere contro il cosiddetto Esercito della Conquista, la cui creazione è stata sostenuta da Riyad. Questo corpo comprende gruppi jihadisti come Al Nusra  e Ahrar al-Sham.
 
L'ultima azione di Riyad che ha destabilizzato la regione è stata l'esecuzione di 46 persone, tra cui l'esponente religioso sciita Nimr al Nimr, molto rispettato dalla comunità iraniana e in tutto il mondo sciita. Questo evento ha portato ad una escalation di  tensioni  tra l'Iran e l'Arabia Saudita. A livello locale, la reazione del principe Mohammed alla crisi diplomatica con l'Iran non fa altro che aumentare la sua popolarità tra i settori più conservatori della società saudita. 
 
In una lettera rilasciata la scorsa estate, gli avversari all'interno della famiglia regnante saudita hanno criticato l'arroganza del giovane principe. Queste dichiarazioni non hanno ottenuto il sostegno della popolazione, che continua a sostenere Bin Salman. 'The Independent' si domanda fino a che livello il ministro della Difesa saudita è intenzionato a portare il conflitto con l'Iran. E' probabile, dice il giornale, che stia pensando ad un attacco militare contro Teheran, una possibilità spaventosa per una regione già dilaniat da guerre settarie.

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