Iraq. Dopo gli scontri di ieri, si dimettono due ministri sunniti

1415
Iraq. Dopo gli scontri di ieri, si dimettono due ministri sunniti

Due membri sunniti dell'esecutivo guidato dal premier sciita Nuri al-Maliki si sono dimessi martedì dopo gli scontri tra le forze di sicurezza irachene e manifestanti sunniti che protestavano contro il governo a Hawija, vicino Kirkuk. Il ministro della Pubblica Istruzione, Mohammed Ali Tamim, e il ministro della Scienza e della Tecnologia, Abdulkarim al-Samarrai, sono i due ministri dimissionari. Le dimissioni dei due esponenti sunniti portano a quattro il numero di ministri che da marzo ha abbandonato il gabinetto del primo ministro Maliki.
Il ministro dell'Agricoltura Brigate Ezzedine al-Dawleh si è dimesso l'8 marzo dopo che un manifestante è stato ucciso nel nord dell'Iraq mentre il ministro delle Finanze Rafa al-Essawi ha annunciato le sue dimissioni in una manifestazione anti-governativa il 1° marzo dopo che dieci delle sue guardie del corpo sono state arrestate a dicembre con l'accusa di terrorismo.  
Le centinaia di migliaia di sunniti che da dicembre protestano nelle regioni occidentali irachene contro il governo del primo ministro sciita Nuri al-Maliki chiedono la fine delle leggi anti-terrorismo – spesso utilizzate per perseguire i rivali politici come il vicepresidente Tariq Hashemi  – e una maggiore partecipazione alla vita politica del Paese.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti