Iraq. L'appello del primo ministro Nuri al-Maliki
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Nuri al-Maliki, il primo ministro sciita iracheno, ha accusato "i resti del partito Ba'th per l'attuale situazione nel paese" dove le violenze diffuse hanno portato alla morte di oltre 100 persone in tre giorni. Maliki ha chiesto a tutti coloro che temono per il futuro dell'Iraq "di prendere l'iniziativa e non rimanere in silenzio di fronte a colore che vogliono riportare il paese in un conflitto settario"
Il primo ministro iracheno ha detto che "il dialogo e non il terrorismo e l'odio sono il modo di rispondere alle richieste legittime".

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