Iraq. "Una revisione della strategia di sicurezza", il primo ministro Maliki

1139
Iraq. "Una revisione della strategia di sicurezza", il primo ministro Maliki

Dopo gli attentati degli ultimi due giorni che hanno ucciso 72 persone, tra cui 24 poliziotti, il primo ministro Nuri al-Maliki ha annunciato una revisione della strategia di sicurezza dell’Iraq e la sostituzione di diversi vertici della sicurezza. Maliki ha anche accusato alcuni “politici che con le loro affermazioni settarie stanno fomentando la violenza''. La questione sarà discussa oggi nel corso del Consiglio dei Ministri. " Assicuro al popolo iracheno che i militanti non saranno in grado di ricondurci al conflitto settario", ha aggiunto il premier.
Lunedì 20 maggio, almeno 13 autobomba sono esplose in Iraq, causando decine di morti. Fonti mediche e militari hanno riferito di due autobomba che sono esplose nella principale città portuale meridionale di Bassora, uccidendo sette persone e ferendone 35. A Baghdad nove autobomba hanno colpito diverse zone a maggioranza sciita della città, uccidendo sei persone e ferendone 57. A Samarra, a nord di Baghdad, un'altra autobomba ha ucciso due persone mentre una bomba esplosa a Mosul avrebbe ferito altre tre persone.
Nella notte di domenica 19 maggio, 24 agenti di polizia sono morti scontrandosi con miliziani armati nella provincia di Anbar, nell'ovest dell'Iraq. Dodici poliziotti, che erano stati rapiti sabato sulla strada tra Baghdad e la Giordania, sono morti durante un tentativo di liberazione da parte dei loro colleghi. Altri 12 agenti sono stati uccisi durante due assalti di uomini armati contro due commissariati di polizia ad Haditha e Rawa.
 Questa nuova ondata di violenza si verifica in momento di estrema tensione tra la minoranza sunnita e il primo ministro sciita Nuri al-Maliki, accusato di monopolizzare il potere e marginalizzare la componente sunnita del paese

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti