Israele inizia l'invasione di Gaza ("Protective edge"): otto mila soldati impiegati

L'annuncio del ministero della Difesa di Tel Aviv

1679
Israele inizia l'invasione di Gaza ("Protective edge"): otto mila soldati impiegati

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il ministero della Difesa israeliano ha annunciato l'inizio delle operazioni miltari via terra nella striscia di Gaza nella serata di giovedì.

L'ufficio di Netanyahu ha fatto sapere, attraverso una nota ripresa dal Guardian, che l'ordine è stato dato all'esercito dopo che Hamas ha rigettato il cessate il fuoco negoziato al Cairo a inizio settimana e dopo che militanti di Hamas hanno cercato di infiltrarsi in Israele attraverso un tunnel da Gaza questa mattina.

Una fonte non confermata da Twitter da Tel Aviv parla di otto mila soldati israeliani impiegati a Gaza nell'operazione "Protective edge". Un tweet dalla Radio nazionale israeliana annuncia l'inizio del bombardamento del porto di Gaza. Lo riporta sempre il Guardian.

Un portavoce di Hamas ha definito il gesto di Israele una "follia", che avrà conseguenze "terribili". Il numero dei palestinesi morti è stato aggiornato a 260, inclusi 19 decessi nelle ultime 10 ore. Tra di loro anche un bambino di cinque mesi,  Faris Juma’ al-Mahmoum, ucciso da un carro armato israeliano a Rafah, nel sud di Gaza.

Il Jerusalem Post ha scritto come c'è stata la prima vittima anche nell'esercito israeliano durante l'attacco in corso alla striscia di Gaza. Si tratta del ventenne sergente Eitan Barak di Herzliya morto in circostanze ancora non chiarite.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti