Jimmy Carter: "Gli Stati Uniti devono riconoscere la Palestina"
In un editoriale sul "New York Times", l'ex presidente statunitense, Jimmy Carter, ha invitato Obama a concludere il suo secondo mandato concedendo il riconoscimento diplomatico alla Palestina .
"Gli Stati Uniti possono ancora plasmare il futuro del conflitto israelo-palestinese prima del cambio di consegne tra i due presidenti, per quanto il tempo scarseggi . Affinché ciò accada, l'amministrazione uscente deve concedere prima della scadenza del suo mandato, il prossimo 20 gennaio, il riconoscimento diplomatico alla Palestina, come hanno già fatto 137 paesi, e sostenerla nel suo cammino di adesione alle Nazioni Unite".
" 38 anni dopo Camp David, l'impegno per la pace rischia di essere cancellato. Israele costruisce sempre più insediamenti, scacciando i palestinesi e consolidando la sua occupazione delle terre palestinesi. Oltre 4,5 milioni di palestinesi vivono nei territori occupanti, ma non sono cittadini israeliani. La maggior parte vive sotto l'amministrazione delle forze armate israeliane e non può partecipare alla elezioni nazionali israeliane. Nel frattempo, 600 mila coloni israeliani residenti nei territori occupati godono dei benefici e delle garanzie legali della cittadinanza israeliana".
"Sono certo che il riconoscimento degli Stati Uniti di uno stato palestinese renderebbe più facile per gli altri paesi che non hanno riconosciuto la Palestina farlo, e aprorebbe la strada a una risoluzione del Consiglio di Sicurezza sul futuro del conflitto israelo-palestinese".
"Il Consiglio di sicurezza dovrebbe approvare una risoluzione che stabilisce i parametri per risolvere il conflitto. Dovrebbe ribadire l'illegalità di tutti gli insediamenti israeliani al di là dei confini del 1967, pur lasciando aperta la possibilità che le parti potrebbero negoziare modifiche. Garanzie di sicurezza sia per Israele e Palestina sono di importanza fondamentale, e la risoluzione deve riconoscere il diritto di entrambi gli stati di Israele e Palestina a vivere in pace e sicurezza. Ulteriori misure dovrebbero includere la smilitarizzazione dello Stato palestinese, e una possibile forza di pace sotto l'egida delle Nazioni Unite"

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