Juncker: 'L'UE è stata troppo invasiva'. Reale pentimento o parole di circostanza?

1216
Juncker: 'L'UE è stata troppo invasiva'. Reale pentimento o parole di circostanza?


 
L'eccesso di regolamentazione e le interferenze nella vita delle persone ha causato una perdita di fiducia nel progetto europeo, ha dichiarato il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. "Stiamo interferendo in troppe aree della loro vita privata, e in troppe aree in cui gli Stati membri sono nella posizione migliore per agire", ha detto.

Reale pentimento o parole di circostanza?

Parole di circostanza secondo Manlio DI Stefano del MoVimento Cinque Stelle, che scrive come
la conferma l'abbia data "Junker stesso poco dopo quando, rispondendo ad un deputato olandese che gli chiedeva come si evolverà l'accordo di partenariato con l'Ucraina a seguito del secco no al referendum olandese, ha risposto "il referendum olandese mi ha profondamente rattristato" e, subito dopo, rivolgendosi a un deputato inglese che gli faceva notare il peso del prossimo referendum sulla partecipazione all'Unione Europea (Brexit) ha risposto con una mezza minaccia "quando queste ondate di nazionalismo avranno il sopravvento vi renderete conto di come avrete ridotto il nostro continente".
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti