Kenya. Due iraniani condannati all'ergastolo con l'accusa di terrorismo
Due cittadini iraniani, Ahmed Mohammed e Sayed Mansour, arrestati nel giugno 2012 in Kenya e sotto processo per il possesso di 15 kg di esplosivio che avrebbero dovuto impiegare per compiere un attentato nel Paese contro obiettivi israeliani e occidentali a Nairobi o Mombasa, sono stati condannati all'ergastolo. Alla fine dello scorso anno, lo Shin Bet, il servizio di intelligence per gli affari interni israeliano, aveva reso noto che il Kenya aveva arrestato "due alti ufficiali del Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica che stavano preparando un attacco terroristico contro un obiettivo israeliano in Kenya". Secondo la ricostruzione dei funzionari dell'antiterrorismo del Kenya, se il complotto iraniano avesse avuto successo, i sospetti non sarebbero ricaduti sull'Iran, ma sul gruppo militante somalo al-Shabaab che già in passato ha minacciato e colpito il Kenya per il suo intervento militare in Somalia.

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