La Banca d’Inghilterra ammette di studiare gli effetti dell’uscita dall’Unione Europea

1577
La Banca d’Inghilterra ammette di studiare gli effetti dell’uscita dall’Unione Europea


La Banca d'Inghilterra ha ammesso di avere in programma di analizzare le implicazioni di una possibile uscita del Regno Unito dall'Unione europea, come sottolineato in un comunicato, che conferma una e-mail che ha rivelato l'esistenza di questo progetto di ricerca riservato. 
 
La scorsa settimana, sul Guardian, è stato pubblicato un documento riservato, inviato via mail per errore da un dirigente della Bank of England, che spiega in dettaglio la creazione di un'unità speciale segreta per indagare sui rischi finanziari di una eventuale Brexit.
 
In una dichiarazione rilasciata lo scorso venerdì, la banca ha confermato la sua intenzione di condurre la ricerca.

"Oggi, a causa di una email interna inoltrata a causa di un errore involontario, sono diventate di dominio pubblico informazioni riservate relative al lavoro che la Banca intende fare sulle potenziali conseguenze dei negoziati con la Ue e del previsto referendum. Ci sono una serie di questioni economiche e finanziarie che si pongono nel contesto dei negoziati e del referendum, ed è una delle responsabilità della Banca studiarle e ponderarle. Anche se è spiacevole che questa informazione sia divenuta di dominio pubblico in questo modo, la banca manterrà questo approccio", si legge in un comunicato ufficiale della banca. 
 
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti