La Cina si schiera con la Russia sul conflitto in Ucraina
Con l'avvio della crisi in Ucraina, che è iniziata esattamente un anno fa con il violento colpo di stato che ha rovesciato l'allora presidente Yanukovich e lo ha sostituito con un oligarca locale filo-americano, non vi è stata alcuna ambiguità su chi fossero gli attori principali: da una parte l'occidente, con Stati Uniti, Unione Europea e NATO e dall'altra la Russia. In realtà, se mai c'è stato qualche dubbio, era riguardo al ruolo di quell'altro "elefante nella stanza" - la Cina.
Questo dubbio è stato fugato dall'agenzia Xinhua giovedì che ha riportato che Qu Xing, ambasciatore cinese in Belgio, ha addebitato alla competizione tra la Russia e l'Occidente la crisi Ucraina, invitando le potenze occidentali ad "abbandonare la mentalità a somma zero" con la Russia .
La Cina è stata a lungo molto cauta a non essere trascinata nella lotta tra la Russia e l'Occidente sul futuro dell'Ucraina, non volendo inimicarsi un alleato chiave, ma queste dichiarazioni dell'ambasciatore potrebbero segnare un cambio di posizione
"Gli Stati Uniti non sono disposti ad ammettere che la loro presenza in ogni parte del mondo si è indebolita, ma il fatto è che le risorse sono limitate, e sarà un duro lavoro sostenere la loro influenza negli affari esteri. "

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