La condanna di Berlusconi nella stampa internazionale

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La condanna di Berlusconi nella stampa internazionale

La Cassazione ha confermato le sentenze di primo grado e appello nei confronti di Silvio Berlusconi, condannato a quattro anni di reclusione ( tre condonati dall'indulto) per il reato di frode fiscale nell'ambito del processo Mediaset. Rinviata, invece, in Appello la pena per l'interdizione dai pubblici uffici per il leader del Partito della Libertà originariamente fissata a cinque anni. Berlusconi dovrà quindi scontare solo un anno di pena e avrà fino al 15 ottobre per decidere se optare per gli arresti domiciliari o l'affidamento ai servizi sociali. Secondo la legge anti-corruzione in Italia, a Berlusconi non sarà consentito candidarsi alle elezioni per i prossimi sei anni. Il Senato dovrà anche votare per decidere se espellere Berlusconi con effetto immediato - in quello che potrebbe essere un test cruciale per la stabilità della coalizione di governo del Primo Ministro, Enrico Letta.
 
Il dispositivo della sentenza è stato letto dinanzi a diverse emittenti internazionali e la notizia ha immediatamente fatto il giro del mondo.
"Un duro colpo per un uomo che ha dominato la politica italiana per due decenni", commenta il Wall Street Journal che riprende poi l'analisi di Vincenzo Scarpetta di Open Europe secondo il quale, nonostante Berlusconi sembri intenzionato a confermare l'appoggio all'attuale governo Letta, la sentenza minaccia ugualmente di indebolire la coalizione. "Il verdetto di Berlusconi potrebbe acuire l'animosità tra la sinistra e la destra e approfondire le divisioni all'interno del partito di Letta, fin dall'inizio restio a dover governare insieme a Berlusconi, alle prese con le sue vicende giudiziarie". Dello stesso tono l'analisi del Financial Times che offre poi una panoramica delle principali reazioni "degli amici e dei nemici del veterano della politica". 
 "Berlusconi non ha più scappatoie legali" il commento del The Guardian, che ha seguito con un blog live tutti i momenti della sentenza mentre, in Germania e in Spagna, Die Welt e El Pais parlano di una sentenza 'dalla portata storica". Le Monde definisce la sentenza "un piccolo terremoto nel panorama poltico italiano, tanto il personaggio di Berlusconi polarizza le passioni e mette in pericolo la fragile coalizione di sinistra-destra italiana".  Immagine del terremoto ripresa anche da Les Echos mentre Liberation opta per "Naufragio all'italiana".

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