La crisi di Detroit ed il futuro economico americano

Non si tratta solo di un declino industriale, ma anche urbano

1912
La crisi di Detroit ed il futuro economico americano

In uno dei suoi ultimi post nel suo blog per il New York Times, Paul Krugman si occupa della grave crisi in corso a Detroit domandandosi se questa  rappresenta solo un aspetto della crisi del manifatturiero americano o ci sono sviluppi interni entro l'area che hanno prodotto questo esito così negativo. Il premio Nobel risponde compiendo un interessante parallelo con una realtà dalle condizioni economiche similari a Detroit, Pittsburgh, altra città una volta mono-economica - acciaio non auto – che ha subito un crollo comparabile, ma che oggi ha saputo riprendersi.
Questa divergenza di crescita è recente. Dopo che gli anni '80 sono stati terribili per Detroit e Pittsburgh, le due città hanno registrato dati similari dal lato di crescita e occupazione fino al 2005-2006, all'inizio della Grande Recessione. Da allora, prosegue Krugman nella sua analisi, Detroit è collassata, mentre Pittsburgh ha saputo rilanciarsi. La differenza è chiara e va rintracciata sui dati sull'espansione urbana: in un recente rapporto pubblicato da Brookings si evidenzia, in particolare, come meno del 25% dei lavori di Detroit restano all'interno delle 10 miglia dal tradizionale distretto industriale, contro oltre la metà a Pittsburgh.
Pittsburgh mostra segnali di grande ripresa e la città sembra esser riuscita a diversificare la sua economia e colmare il mismatching lavorativo. Al contrario, Detroit, nonostante la ripresa del settore auto, e del suo centro manifatturiero non è riuscita ad ottenere gli stessi risultati. In questo contesto il disastro in corso a Detroit non è solo un declino industriale, ma è un declino urbano: l'espansione senza controllo, conclude Krugman, ha ucciso la città, privandola del tipo di ambiente necessario per incanalare le nuove risorse di prosperità.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti