La crisi economica sta peggiorando. Rapporto Caritas
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Lungi dall'essere finita, la crisi economica in Europa starebbe peggiorando, con l'emergere di preoccupanti livelli di povertà e di privazione che possono essere osservati tra i bambini e i giovani, sostiene un rapporto redatto dalla Caritas.
Il rapporto, redatto nel corso dell'anno passato, contesta non solo il discorso ufficiale - che l'Europa è in via di ripresa - ma documenta un aumento drammatico di una classe di nuovi poveri nei sette paesi dell'UE più colpiti dalle politiche di austerità.
E' l'emergere di "nuovi poveri" - soprattutto giovani laureati che tentano di entrare nel mercato del lavoro - uno degli effetti collaterali più preoccupanti della crisi.
In Portogallo, Spagna, Grecia - ma anche in Italia - c'è stato un drammatico aumento della disoccupazione giovanile con persone costrette a ricorrere a enti di beneficenza per avere sostegno. Un'intera generazione sembra essere destinata alla prospettiva di povertà in età avanzata.
"La politica di austerity non sta funzionando e bisognerebbe adottare un approccio alternativo, come mettere in atto modelli che stimino l'impatto sociale delle misure economiche proposte prima di implementarle”, conclude il rapporto.
"La politica di austerity non sta funzionando e bisognerebbe adottare un approccio alternativo, come mettere in atto modelli che stimino l'impatto sociale delle misure economiche proposte prima di implementarle”, conclude il rapporto.

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