"La crisi ha prodotto uno spazio pubblico europeo di discussione", Barroso

1200
"La crisi ha prodotto uno spazio pubblico europeo di discussione", Barroso

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In una conferenza stampa di giovedì 12 settembre, un giorno dopo il criticato discorso sullo “Stato dell'Unione”, il presidente della commissione europea Jose Manuel Barroso ha ammesso che il suo messaggio si possa esser perso nella copertura dei media per le 28 traduzioni necessarie. “E' probabilmente vero che nella stampa scritta il discorso ha avuto meno copertura e meno impatto, probabilmente non era attraente quello che ho scritto ed è stato un mio errore”, ha dichiarato.
Barroso si è poi detto sicuro che i partiti moderati riusciranno a prevalere su quelli estremisti, in grado di manipolare le emozioni delle persone in tempo di crisi, nelle prossime elezioni europee. “Molto spesso l'Europa viene vista come la colpa, ma non è l'Europa, sono i capitali nazionali che pongono gli ostacoli ed i problemi. Ed è per questo che c'è una tendenza marcata per i politici di nazionalizzare i successi e europeizzare i fallimenti”, ha dichiarato. La rabbia delle persone sulla crisi è giustificata, ha ammesso Barroso, ed ha paradossalmente aiutato a gettare le premesse per la creazione di uno spazio pubblico europeo di discussione.
Il presidente della Commissione ha poi concluso indicando i prossimi passi per l'integrazione europea: il meccanismo di supervisione unica bancaria prima della fine del mandato parlamentare è la priorità per creare quel clima di fiducia necessario per la formazione di un'Unione bancaria, strumento politico necessario per evitare crisi finanziarie future.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La postdemocrazia ci domina di Michele Blanco La postdemocrazia ci domina

La postdemocrazia ci domina

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti