La democrazia regredisce in 15 dei 17 paesi dell'euro. Economist
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L’indice di democrazia recentemente pubblicato dall'Economist Intelligence Unit (EIU), riproposto recentemente dal blog Zero Hedge in una breve nota di commento, evidenzia come dal 2008 il tasso sia regredito in 15 su 17 paesi dell’eurozona.
Tra il 2008 e il 2012, l’indice è precipitato di 0,48 punti in Grecia, con le politiche sempre più dettate dalla troika - BCE, Commissione Ue e FMI - invece che da politici eletti; anche in Germania l'indice è calato della stessa percentuale per la mancanza di ricambio dei membri dei maggiori partiti alle elezioni.
L'EIU, che si basa su 60 indicatori appartenenti a 5 categorie che includono pluralismo politico, libertà civili, partecipazione politica e cultura, segnala che la Finlandia è il paese più democratico dell’eurozona. Il calo maggiore dell'indice si è avuto in Olanda (-0,54), Grecia (-0,48), Germania (-0,48), Irlanda (-0,45), Spagna (-0,43) e Cipro (-0,41). L’Italia “perde democrazia” in linea con la media dell’eurozona (-0,24), ma si collocava già tra gli ultimi posti.

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