"La fine dell'austerità non rafforzerà l'Europa", Martin Feldstein sul FT
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In un articolo sul Financial Times, Martin Feldstein mette in guardia dal rilassamento della politica di bilancio visibile ovunque nella zona euro. Per l'economista di Harvard, la fine dell'austerità non corrisponde ad una strategia per la crescita e l'aumento dell'occupazione ma rischia di produrre un aumento dei tassi di interesse e una nuova crisi fiscale.
L'Europa, sostiene Feldstein, ha bisogno di tre cose: cambiamenti strutturali per aumentare il potenziale del prodotto interno lordo a lungo termine, uno stimolo a breve termine per aumentare l'occupazione e una strategia per ridurre il debito pubblico. Per evitare di ripiombare in una spirale di crescente debito pubblico e aumento dei costi di finanziamento c'è bisogno di una combinazione di riduzione del deficit di lungo periodo con stimoli fiscali di breve periodo.

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