La forza di suor Lucile e la «confusione» dei media sul Covid

2478
La forza di suor Lucile e la «confusione» dei media sul Covid

 
La religiosa francese Lucile Randon, soeur Andrée, nata nel febbraio 1904, è la persona che ha più anni in tutta EuropaNe ha passate: la Spagnola, due guerre mondiali... Già insegnante, poi infermiera, vive attualmente in una casa di riposo nei pressi di Tolone. In gennaio le è stato fatto il tampone nasofaringeo per individuare la presenza del virus Sars-CoV-2. Risultata positiva come quasi tutti i residenti, è stata isolata nella sua stanza.
 
Ma ha sofferto solo di solitudine e di non poter scendere a messa. Non ha avuto alcun sintomo. Al giornale Var-Matin ha dichiarato di non essersi «nemmeno accorta» della presenza del virus. Relegata, non chiedeva notizie sulla sua salute e alla televisione francese ha dichiarato di non aver avuto alcun timore anche perché da anni vorrebbe ormai essere altrove.
 
Ma ecco come i media internazionali, riferendo della sua piccola avventura, certo di lieve entità in una lunghissima vita, hanno mostrato di continuare a confondere il virus (Sars-CoV-2) e la malattia (Covid-19): chiamando infatti sopravvissuti i positivi asintomatici. Tutti ha commesso l’errore, dal New York Times a Malaysianow al Guardian. Ecco il titolo tipo: «La persona più vecchia d’Europa sopravvive a Covid-19»; alcuni poi precisavano l’asintomaticità nel stesso sottotitolo - «positiva, ma non ha avuto sintomi» https://www.theguardian.com/world/2021/feb/09/europe-oldest-person-sister-andre-survives-covid-celebrate-117th-birthday; gli altri si sono limitati a spiegarlo nel testo.
 
Perché questo lapsus? E' la confusione del momento storico? La trasandatezza? 
 
O si pensa che il titolo «117 anni, positiva al Sars-CoV-2 ma asintomatica» non sarebbe accattivante?
 
Marinella Correggia 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti