La Georgia alle urne: Ivanishvili sfida il dominio di Saakashvili

Un video diffuso dalle televisioni di Ivanishvili sugli abusi nelle carceri ha reso incerto l'esito delle elezioni

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La Georgia alle urne: Ivanishvili sfida il dominio di Saakashvili

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Si sono aperti lunedì mattina le urne per le elezioni parlamentari in Georgia. Il partito del presidente Mikhail Saakashvili, il Movimento nazionale unito, deve affrontare la coalizione dell'opposizione 'Sogno georgiano', guidata da Bidzina Ivanishvili, un imprenditore miliardario considerato una seria minaccia per il capo dello Stato. I seggi chiuderanno alle 20 ora locale (le 18 in Italia) e i primi risultati sono attesi domani. Entrambe le parti si sono impegnate a rispettare i risultati del voto se lo svolgimento delle elezioni sarà approvato da osservatori internazionali, ma il timore di brogli resta forte e il clima nel Paese è teso. 
A poche settimane dal voto, la reputazione del governo è stata messa in discussione da un video sul trattamento di alcuni prigionieri, picchiati con bastoni e sodomizzati. Il governo ha condannato il gesto, ma l'opposizione - insieme alla popolazione studentesca -accusa Saakashvili di essere un dittatore. Decine di migliaia di persone sono scese in piazza sabato a Tbilisi a sostegno di Bidzina Ivanishvili, l’uomo più ricco del Paese, proprietario di uno dei canali televisivi che hanno diffuso il video che ha incrinato le certezze della coalizione di governo. "La scelta per gli elettori è tra il bene e il male", ha incalzato il miliardario che concorre a divenire il prossimo primo ministro del paese. Da parte sua Saakashvili accusa il suo oppositore di voler vendere il Paese alla Russia, contro cui la Georgia ha combattuto una breve guerra nel 2008.
La Georgia, un paese di circa 4,5 milioni di abitanti, ha conquistato la sua indipendenza solo dopo il crollo dell'Unione Sovietica nel 1991. Dal 2003 è governata da Saakashvili e da un governo vicino all'occidente, sostenuto dall'Europa e dagli Stati Uniti. Il voto per il rinnovo del nuovo parlamento è di importanza storica, in un momento in cui la Georgia sta cambiando la costituzione, dando più potere al parlamento e al primo ministro e meno al presidente. Saakashvili concluderà il suo secondo mandato il prossimo anno. Per costituzione non può essere più presidente, ma molti pensano che grazie a una possibile vittoria del suo partito a queste elezioni, egli continuerà ad influenzare la politica del Paese. La sua formazione era data per favorita, almeno fino alla diffusione del video scandalo.

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