La Georgia alle urne: Ivanishvili sfida il dominio di Saakashvili

Un video diffuso dalle televisioni di Ivanishvili sugli abusi nelle carceri ha reso incerto l'esito delle elezioni

1044
La Georgia alle urne: Ivanishvili sfida il dominio di Saakashvili

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Si sono aperti lunedì mattina le urne per le elezioni parlamentari in Georgia. Il partito del presidente Mikhail Saakashvili, il Movimento nazionale unito, deve affrontare la coalizione dell'opposizione 'Sogno georgiano', guidata da Bidzina Ivanishvili, un imprenditore miliardario considerato una seria minaccia per il capo dello Stato. I seggi chiuderanno alle 20 ora locale (le 18 in Italia) e i primi risultati sono attesi domani. Entrambe le parti si sono impegnate a rispettare i risultati del voto se lo svolgimento delle elezioni sarà approvato da osservatori internazionali, ma il timore di brogli resta forte e il clima nel Paese è teso. 
A poche settimane dal voto, la reputazione del governo è stata messa in discussione da un video sul trattamento di alcuni prigionieri, picchiati con bastoni e sodomizzati. Il governo ha condannato il gesto, ma l'opposizione - insieme alla popolazione studentesca -accusa Saakashvili di essere un dittatore. Decine di migliaia di persone sono scese in piazza sabato a Tbilisi a sostegno di Bidzina Ivanishvili, l’uomo più ricco del Paese, proprietario di uno dei canali televisivi che hanno diffuso il video che ha incrinato le certezze della coalizione di governo. "La scelta per gli elettori è tra il bene e il male", ha incalzato il miliardario che concorre a divenire il prossimo primo ministro del paese. Da parte sua Saakashvili accusa il suo oppositore di voler vendere il Paese alla Russia, contro cui la Georgia ha combattuto una breve guerra nel 2008.
La Georgia, un paese di circa 4,5 milioni di abitanti, ha conquistato la sua indipendenza solo dopo il crollo dell'Unione Sovietica nel 1991. Dal 2003 è governata da Saakashvili e da un governo vicino all'occidente, sostenuto dall'Europa e dagli Stati Uniti. Il voto per il rinnovo del nuovo parlamento è di importanza storica, in un momento in cui la Georgia sta cambiando la costituzione, dando più potere al parlamento e al primo ministro e meno al presidente. Saakashvili concluderà il suo secondo mandato il prossimo anno. Per costituzione non può essere più presidente, ma molti pensano che grazie a una possibile vittoria del suo partito a queste elezioni, egli continuerà ad influenzare la politica del Paese. La sua formazione era data per favorita, almeno fino alla diffusione del video scandalo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Le più recenti da Europa

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti