"La Germania rischia un lungo interregno"
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I media tedeschi riportano oggi di come la situazione politica interna del paese possa essere più complessa di quanto si potesse pensare dopo i primi commenti a caldo sulla vittoria elettorale di Angela Merkel.
In particolare, esponenti di spicco del partito socialista (SPD) – tra cui Hannelore Kraft, premier del Lnd del Nord Reno- Westphalia - hanno espresso pubblicamente la loro contrarietà ad una grande coalizione con il Cdu/Csu di Angela Merkel e proposto che l'attuale cancelliere guidi un governo di minoranza. “Non è il lavoro del Spd mantenere al potere il Cdu fornendogli la maggioranza per portare avanti le politiche attuali”, ha dichiarato Kraft.
Faz riporta come molte associazioni regionali del SPD stanno chiedendo ad i leader del partito di permettere a tutti gli iscritti di poter esprimere la propria opinione ad un congresso da convocare, ma a cui dovrebbero partecipare almeno il 20% dei 500 milioni di iscritti. Handelsblatt cita poi Eric Schweitzer, Presidente dell'Associazione del Commercio e dell'Industria tedesca, che ha ammonito il CDU/CSU a non caricare di ulteriori tasse il settore imprenditoriale nelle negoziazioni con il Spd, le cui politiche economiche metterebbero a rischio oltre 100 mila posti di lavoro.
Die Linke ha chiesto, inoltre, al SPD ed i verdi di usare la loro maggioranza parlamentare complessiva per l'introduzione di un salario minimo prima che il nuovo governo sia formato.
Infine, il Columnist del Die Welt, Thorsten Jungholt, ha scritto oggi di come la Germania rischi “un lungo interregno”.

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