La Grecia deve avvicinarsi di più a Russia e Brics. Dimitris Patelis
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da Russia Today
La situazione economica della Grecia nell’Unione Europea si è molto aggravata, per questo motivo il paese ellenico deve differenziare le sue relazioni estere prestando maggiore attenzione allo sviluppo dei rapporti con i paesi del blocco Brics, e con la Russia in particolare, secondo quanto spiegato dal professor Patelis
«Dobbiamo trovare un sostegno alternativo a livello internazionale. L’avvicinamento alla Russia deve essere multidimensionale: economico, politico e tecnico-militare», ha dichiarato il professor Dimitris Patelis, dell’Università Tecnica di Creta, come riportato da Russia Today.
Secondo il professore, la Grecia non resterà nell’Unione Europea, che di fatto è «il principale nemico» del paese, perché la sua permanenza è «assurda e illogica».
«Devono differenziare il loro approccio e prendere misure più decise di avvicinamento alla Russia e agli altri paesi Brics».
Patelis ritiene che l’adesione della Grecia alla Comunità Economica Europea, e quindi, all’Unione Europea «abbia causato un danno strategico al nostro popolo».
«Come risultato di questa unione, abbiamo avuto la distorsione di tutti gli elementi d’economia, che ha reso impossibile uno sviluppo indipendente del Paese», ha sottolineato l’esperto, aggiungendo che, pertanto, le autorità dovrebbero «cercare strade alternative».

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