La guerra ai terroristi bambini

Gli educatori degli asili nido britannici obbligati a segnalare possibili bambini "estremisti"

1878
La guerra ai terroristi bambini

Nel caso in cui non ne foste a conoscenza, scrive Michael Krieger sul blog LibertyBlitzKrieg, c'è una cosa chiamata Counter-Terrorism and Security Bill 2014-15 attualmente all’esame del Parlamento del Regno Unito. Il disegno di legge ha completato la sua fase in commissione alla Camera dei Comuni a metà dicembre e ha visto una seconda e terza lettura il 6 e il 7 gennaio. Ad accompagnare questo disegno di legge, che è controverso di per sé, vi è un documento di 39 pagine che assegna al personale degli asili nido e alle “tate” registrate il compito di segnalare i bambini tra uno e i tre anni “a rischio di diventare terroristi". Pensate che questo sia uno scherzo? Non è così. Come conferma il Telegraph:
 
"Il personale della scuola materna e le “tate” registrate devono segnalare i bambini tra uno e tre anni “a rischio di diventare terroristi", nell'ambito delle misure antiterrorismo proposte dal governo.
 
La direttiva è contenuta in un documento di 39 pagine rilasciato dal Ministero degli Interni, nel tentativo di rafforzare il suo piano anti-terrorismo.
 
Il documento accompagna il Counter-Terrorism and Security Bill attualmente all'esame del Parlamento. Il provvedimento dentifica gli asili nido, le scuole e le università come enti aventi il dovere "di impedire ai giovani di essere attratti dal terrorismo. I governanti e il personale dirigente dovrebbe fare in modo che il personale abbia una formazione che dia loro la conoscenza e la fiducia per identificare i bambini a rischio di essere coinvolti nel terrorismo e sfidare le idee estremiste che possono essere utilizzate per legittimare il terrorismo e sono condivise dai gruppi terroristi".
 
Ma la preoccupazione è stata sollevata circa l’obbligatorietà della segnalazione contenuta nel provvedimento.

"Il governo dovrebbe concentrarsi su progetti per sostenere i giovani vulnerabili invece di trasformare insegnanti e tate in un esercito di spie involontaria e ricorrere ad un disegno di legge che mina i nostri principi democratici e ci trasforma in una nazione di sospetti", il commento di Isabella Sankey di Liberty, un’organizzazione per i diritti umani. 
 
"E' importante che ai bambini si insegnino i valori britannici fondamentali in modo consono alla loro età. Per i bambini nei primi anni, questo sarà imparare a distinguere il bene dal male e non assumere atteggiamenti e stereotipi negativi".
 
Chissà che tipo di materiale staranno consultando questi estremisti, l’ironia amara di Krieger che accompagna questa foto.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa di Giuseppe Masala La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

La spada di Damocle nucleare pende sull'Europa

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti