La logica contorta dei "profeti dell'apocalisse del debito"

1. Perdita di fiducia degli investitori; 2. ? ? ? ? ? ?; 3. Grecia!

1645
La logica contorta dei "profeti dell'apocalisse del debito"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In uno dei suoi ultimi post sul suo blog per il New York Times, Paul Krugman cerca di sfatare per l'ennesima volta “l'ellenizzazione degli Stati Uniti”, ironizzando sulle notizie allarmistiche dei “profeti dell'apocalisse del debito - da Alan Greenspan a Erskine Bowles. Il premio Nobel per l'economia sintetizza il loro ragionamento in questo modo: 1. Perdita di fiducia degli investitori; 2. ? ? ? ? ? ?; 3. Grecia!
 
L'appello a questa corrente di pensiero è che spieghi finalmente il punto 2 in un modo che sia coerente con il fatto che l'America, la Gran Bretagna e il Giappone - a differenza della Grecia - hanno le loro valute nazionali, e delle banche centrali che controllano i tassi di interesse a breve termine. Non basta dire che aumenteranno i tassi d'interesse senza spiegarne il motivo e senza spiegare perché le banche centrali non potrebbero impedire questo processo con l'acquisto di titoli a lungo termine. Finora, nessuno ha risposto a questa domanda in modo chiaro. E prima di entrare nel dettaglio teorico paventano lo spettro di un crollo bancario o altre cose simili. 
 
Il problema per loro è che non esistono precedenti storici di questo tipo di crisi - una crisi del debito in un paese che ha una propria valuta e si indebita nella stessa valuta. La Francia negli anni '20 c'è andata vicino, ma non è successo niente di simile alla Grecia di oggi. Il Giappone in questo momento è, in effetti, un esempio di un paese che beneficia della riduzione della fiducia nel futuro valore reale del suo debito. Greenspan insisteva che i disavanzi di bilancio avrebbero portato a tassi crescenti e all'inflazione. Ma era chiaramente un non senso in un'economia depressa con tassi a breve termine sullo zero. Ma di nuovo, la logica era: 1 . deficit 2 . ? ? ? ? ? 3 . Zimbabwe!
 
La macroeconomia - almeno quella keynesiana - ha effettivamente funzionato molto bene in questi ultimi cinque anni. Il problema, conclude Krugman, è che ben pochi economisti sono stati disposti ad utilizzarne i modelli, e così poche persone influenti hanno capito come far fronte a una crisi economica che si ripete una volta ogni tre generazioni.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti