La notte è diventata pericolosa per dimostrare a Tel Aviv

E non a causa del lancio di razzi da Gaza..

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La notte è diventata pericolosa per dimostrare a Tel Aviv

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Il 12 luglio, un gruppo di destra ha attaccato una manifestazione contro la guerra a Tel Aviv. Due dei partecipanti sarebbero stati visti indossare una maglietta con la scritta “good night left side". Per coloro che non hanno familiarità con questo slogan, è usato dai gruppi neo nazisti in tutta Europa e negli Stati Uniti in risposta all'originale slogan "Good Night White Pride" usato dagli antifascisti.


 
 Haggai Matar ricostruisce l’incidente per +972 mag:
 
"Quando le sirene hanno suonato a Tel Aviv la scorsa notte una cosa era chiara: i fascisti di fronte a noi erano più pericolosi rispetto ai razzi che si avvicinavano rapidamente. Uno dopo l’altro i poliziotti sono corsi a ripararsi nei rifugi, lasciandoci faccia a faccia. Solo un ufficiale coraggioso e saggio è rimasto in mezzo e ha tentato di separarci. Solo quando Iron Dome ha illuminato il cielo con le sue fiammate  e ha intercettato un razzo proprio sopra di noi i due gruppi hanno placato le loro  grida per un momento, ipnotizzati dalla vista, dall’esplosione.
 
Ma la nostra paura era giustificata. Alla fine della manifestazione (e anche oltre, quando ci hanno inseguiti per le strade), una persona era stata ferita e trasportata in ospedale, un’altra presa a pugni, un’altra derubata, e decine di altre colpite, spinte o fatte oggetto di lanci di uova. Alcuni hanno anche testimoniato di essere stati aggrediti dai fascisti con spray orticanti. Ed è così che è diventato pericoloso manifestare a Tel Aviv. Non tanto a causa dei razzi lanciati da Gaza ma a causa dei fascisti e dell'incitamento del governo.
 
Era chiaro fin dall'inizio che non sarebbe finita bene. Volevamo solo protestare contro le uccisioni in corso a Gaza, contro gli attacchi sui civili condotti da entrambe le parti, contro l'occupazione e a favore dei colloqui di pace. Volevamo solo  dire che a Gaza e Sderot i bambini vogliono solo vivere. E c'erano alcuni che non volevano farci dire quelle cose".


Al minuto 4.45 si possono vedere le magliette con la scritta neo nazista

 
 

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