La prima risposta di Teheran al «D-Day economico» minacciato da Trump

6527
La prima risposta di Teheran al «D-Day economico» minacciato da Trump

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L'Iran ha risposto con durezza all'annuncio del presidente statunitense, Donald Trump, su una presunta «operazione economica più devastante» contro il paese persiano. Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha definito il cosiddetto «D-Day economico» come una manovra volta a distogliere l'attenzione dalla crisi che, secondo quanto da lui affermato, sta attraversando gli Stati Uniti, caratterizzata da un debito senza precedenti e dall'aumento dei costi degli interessi.

«Raddoppiare le politiche fallimentari porterà solo ulteriori sconfitte e l'ostilità degli iraniani», ha avvertito Araghchi. Inoltre, ha denunciato che il «terrorismo economico» statunitense minaccia non solo l'Iran, ma anche l'economia mondiale e la sovranità di altri paesi.

Le dichiarazioni del ministro iraniano giungono in un momento di crescente tensione tra le due capitali, con Teheran che ha ripetutamente respinto le pressioni economiche di Washington, sostenendo di poter resistere alle sanzioni grazie alla propria resilienza economica e ai legami commerciali con paesi come Cina e Russia.

Mercoledì Trump ha annunciato una nuova offensiva economica contro Teheran, dopo aver assicurato che l'Iran non ha colto le opportunità offerte per raggiungere un accordo. Il presidente ha promesso una «guerra economica» e un «isolamento senza precedenti», lanciando inoltre un monito ai paesi terzi. Il presidente statunitense ha affermato che qualsiasi nazione le cui istituzioni finanziarie, aziende, aeroporti o enti governativi aiutino l'Iran a eludere le sanzioni dovrà affrontare «enormi conseguenze economiche».

 

Il contesto dello scontro economico

Le sanzioni statunitensi contro l'Iran hanno già avuto un impatto significativo sull'economia iraniana, limitando le esportazioni di petrolio e l'accesso ai mercati finanziari internazionali. Tuttavia, Teheran ha sviluppato una rete di scambi commerciali alternativi e ha accelerato i propri sforzi per ridurre la dipendenza dal dollaro, cercando di mitigare gli effetti del cosiddetto «terrorismo economico» statunitense.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Inflazione al 4% e la sinistra degli imbecilli di Paolo Desogus Inflazione al 4% e la sinistra degli imbecilli

Inflazione al 4% e la sinistra degli imbecilli

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

L’arroganza di Israele e le continue provocazioni dei sionisti di Giuseppe Giannini L’arroganza di Israele e le continue provocazioni dei sionisti

L’arroganza di Israele e le continue provocazioni dei sionisti

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti