"La rinegoziazione del debito è un suicidio". Anche Moscovici minaccia direttamente Syriza
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Il commissario economico e finanziario Moscovici provoca l'ira dell'opposizione greca, dopo aver lanciato un monito che il default sarebbe “un suicidio”.
Durante la sua visita ad Atene ieri, il Commissario economico europeo Pierre Moscovici ha dichiarato che: “la zona euro è costruita sulle obbligazioni, mutue obbligazioni. L'idea di contemplare il non rimborso del debito è, secondo me, un suicidio”. Ha aggiunto anche che è consapevole che la Grecia “non può continuare con la Troika così come è” e ha promesso “un approccio più bilanciato”.
Il suo intervento ha provocato l'ira di Syriza e del suo leader Alexis Tsipras che ha dichiarato che Moscovici in questo modo “spaventa gli eurodeputati per eliminare l'ostacolo dell'elezione presidenziale”. E ha precisato: “queste tattiche non funzionano”. Infine, il ministro delle finanze greco Gikas Hardouvelis ha dichiarato che la Grecia sta quasi concludendo l'accordo con i creditori internazionali prima della revisione della Fmi/Bce/Ue prevista per il 26 gennaio 2015. Questo, nonostante, in realtà, ci siano ancora 15 punti di discussione molto rilevanti su cui Atene e la troika non hanno ancora raggiunto un accordo.

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