La Russia ha "gentilmente" minacciato gli Usa con questo documento?

La tv russa divulga per "errore" un documento militare segreto che mostra il sistema Status 6, un nuovo sottomarino nucleare

3437
La Russia ha "gentilmente" minacciato gli Usa con questo documento?


 
Da The Saker apprendiamo che una delle principali Tv russe ha riportato ieri di un incontro tra Putin con i principali comandanti militari russi. In questa occasione, il leader del Cremlino avrebbe dichiarato che gli USA hanno di fatto rifiutato tutte le offerte avanzate da Mosca per negoziare un accordo sul sistema anti-missilistico statunitense in Europa. Mentre gli Usa avevano inizialmente giustificato il sistema come protezione per la questione nucleare iraniana, oggi che questa si è risolta, continuano a dispiegare il sistema. Putin ha aggiunto che gli Usa stanno cercando di cambiare l''equilibrio militare mondiale. E poi la tv russa ha mostrato questo documento segreto per errore (qui il video tv russa):  

 
Rt ha scritto come la presentazione del documento dal titolo “Ocean Multipurpose System: Status-6” ha mostrato particoari segreti di un nuovo  sottomarino nucleare designato per bypassare i radar Nato ed ogni sistema di difesa missilistico, causando anche ogni danno ad edifici economici importanti nelle regioni costiere nemiche. Status-6 è costruito per “causare danni intollerabili” per il nemico. La sua detonazione “nell'area costiera nemica” provocherebbe contaminazione radioattiva che renderebbe inutilizzabili per molto tempo impianti militari, economici e politici. 
 
In realtà, non si tratta di alcun documento trapelato o di novità. Questa cosiddetta "fuga" di "documenti segreti" è, naturalmente, una minaccia voluta. E' stato, prosegue The Saker, un modo deliberato per ricordare agli Stati Uniti che, se sono veramente decisi a spendere miliardi di dollari in una ricerca inutile per creare una sorta di sistema antimissile, la Russia potrebbe facilmente sviluppare un sistema d'arma a buon mercato e minacciare ancora gli Stati Uniti con la possibilità di un totale annientamento. Il missile a lungo raggio che viene suggerito qui in questo documento sarebbe piuttosto a buon mercato e costruito utilizzando le tecnologie già esistenti. Il ​​sistema potrebbe anche prevedere un missile secondario (balistico o da crociera), che potrebbe poi volare a qualsiasi destinazione nell'entroterra. Anche in questo caso, tali tecnologie esistono già in campo militare russo e sono stati anche distribuiti su scala più ridotta. Guardate voi stessi:
 


“Tornando al mondo reale, non credo per un secondo che qualsiasi tipo di sistema antimissile potrebbe essere schierato in Europa per proteggere la NATO l'Unione europea o gli Stati Uniti da un attacco di rappresaglia russa, qualora l'impero dovesse decidere di attaccare la Russia”, prosegue il blog. Tutti i cittadini dell'Europa orientale si stanno scavando la fossa nell'assecondare la politica aggressiva degli Stati Uniti. Il vero scopo del programma degli Stati Uniti non è di proteggere qualcuno contro una minaccia russa non esistente, ma, conclude, di distribuire miliardi di dollari per aziende americane e i loro azionisti. E se il processo USA destabilizza l'intero pianeta e minaccia la Russia, a rimetterci sono, in prima battuta, i fedeli servitori europei.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti