La sfida epocale delle Università

Se le Università non sapranno adattarsi alla rivoluzione del MOOC perderanno il loro ruolo nella società

1474
La sfida epocale delle Università

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Prendendo spunto dalla conferenza organizzata ad Harvard “Online Learning and the Future of Residential Education”, Thomas Friedman in The Professor's Big Stages torna a scrivere sui cambiamenti in atto nell'erogazione dell'alta formazione, con la rivoluzione della cosiddetta MOOC, la diffusione dei corsi universitari on line, in atto. La sfida per le università è per il Columnist del NYT epocale: devono, infatti, riuscire a convincere una famiglia a continuare a spendere ancora 50,000 dollari per la retta universitaria, quando esistono corsi on line gratuiti. 
Friedman parte dalla sua analisi, prendendo in considerazione l'esempio del famoso professore di filosofia socratica ad Harvard, Michael Sandel. Divenuto una star nazionale in Corea del Sud - dove ha recentemente tenuto una lezione davanti a 14 mila persone – ed in Cina -  con le sue lezioni on line con sottotitoli in cinese che vantano milioni di clic ed il The China Daily che lo ha comparato ad una star di Hollywood -  Sandel è l'emblema più significativo di questo cambiamento.
Gli atenei di tutto il mondo, come ha affermato recentemente lo storico Walter Russell Mead, devono adattarsi da un “time served” ad uno “stuff learned”: al mondo di oggi, spiega Friedman, non interessa la conoscenza speculativa acquisita in sé, dato che tutto si trova su Google, ma è disposto a pagare solo sulle applicazioni pratiche delle conoscenze acquisiste. 
Bisogna quindi rinnovare completamente l'attuale sistema di informazione ed educazione: la lezione formale con gli studenti che prendono appunti con una valutazione finale delle conoscenze acquisite deve essere sostituito da un modello in cui la lezione diventi il luogo d'interrelazione, in cui il professore sia in grado di spiegare agli studenti come utilizzare le conoscenze acquisiste dal materiale erogato on line.  
C'è un consenso generale sulla necessità di cambiare il modello universitario tradizionale e gli atenei ed i professori devono comprendere che il loro ruolo deve adattarsi ai cambiamenti in corso per non essere travolti definitivamente. E' certo importante e diverso certificare che le persone abbiano appreso le proprie competenze in un corso online, una facoltà prestigiosa dopo 4- 5 anni o un corso di formazione  erogato da un'azienda. C' una grande differenza ed una scala di prestigio molto diversa, ma solo se le università saranno in grado di dare praticità alle conoscenze acquisite potranno continuare a mantenere un ruolo fondamentale nella società. 
Il noto professore della Harvard Business School, Clayton Christensen, ha compiuto un'illuminante parallelo tra la situazione attuale delle università e quella della Genral Motors degli anni'60, quando la Toyota aveva acquisito gli strumenti per fare concorrenza alla G.M e l'ha costretta ad adattarsi al nuovo scenario modificato. Christensen nota come la Harvard Business School non insegna più tutti i corsi del passato, perché gli studenti trovano più conveniente seguire on line un professore della Brigham Young University, altrettanto qualificato.

Per un approfondimento si consiglia:

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza di Paolo Desogus Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti