La spinta della Corte costituzionale tedesca agli euroscettici

Solo un colpo di stato militare violerebbe più principi dell'Omt secondo la Corte di Karlshrue

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La spinta della Corte costituzionale tedesca agli euroscettici

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Secondo la sentenza della Corte costituzionale tedesca, il programma dell'Omt della Bce per l'acquisto dei titioli di stato dei paesi della zona euro violerebbe talmente tanti principi costituzionali da passare quasi per un colpo di stato.
 
Il primo commento sulla decisione della Corte di Karlshrue, scrive Wolfgang Munchau sul Financial Times, è stato quello di un deferimento alla Corte di Giustizia Europea, un lavarsi le mani da un caso troppo difficile. Sembrava che il presidente della Banca Centrale Europea fosse stato pienamente assolto per il suo programma per salvare l'euro.
 
Ma secondo Munchau è un'interpretazione errata che non va oltre la lettura delle prime 15 pagine della sentenza. In questa, la Corte conclude che l'OMT viola la Costituzione tedesca; accusa la BCE di abuso di potere, interpretando in maniera estensiva il proprio mandato e sostiene come il piano metta in pericolo le basi dei programmi di salvataggio della zona euro. Infine, sostiene, come l'OMT mini i principi fondamentali della democrazia, in quanto monetizzazione del debito, se utilizzato, priverebbe il Parlamento tedesco della sua sovranità fiscale. Più o meno, sostiene Munchau, solo un colpo di stato militare potrebbe minare tanti principi costituzionali tutti in una volta. Con un'importante aggiunta: la Corte di Giustizia deve chiarire importanti questioni di diritto europeo, in particolare se l'OMT sia coperto dal mandato della BCE o meno e se viola la sovranità dei parlamenti nazionali, costituendo una monetizzazione del debito pubblico.
 
La maggior parte dei commentatori pensano che la Corte di Giustizia Europea si schiererà con la BCE. Ma, secondo il Columnist del Financial Times, potrebbe rigettare la questione, oppure potrebbe riceverla e lasciarla fermentare. Se la Corte di Giustizia dovesse schierarsi con la BCE, ci ritroveremmo in una "crisi costituzionale", in cui il diritto costituzionale tedesco contraddice chiaramente il diritto comunitario. 
 
L'OMT è un programma fantasma, non essenso mai stato attivato. Non essendo mai stato formalizzato nel diritto europeo, il piano potrebbe aver già raggiunto il suo scopo: ingannare gli investitori facendogli credere che ci sia una garanzia, quando invece non c'è. Nel caso in cui la BCE volesse azionare il piano, la sentenza della Corte costituzionale tedesca mette a rischio la partecipazione alla Bundesbank e il governo tedesco silurerebbe l'OMT per mezzo di una leva tecnica. Lo schema richiede che i potenziali beneficiari richiedano in primo luogo una linea di credito condizionale dal Meccanismo europeo di stabilità (Mes). E' qui che entrano in gioco i governi: devono approvare qualsiasi programma Mes all'unanimità. A quel punto o la Corte costituzionale sicuramente adita in caso di voto favorevole di Berlino si rimangerà questa sentenza o si aprirà formalmente una crisi.
 
L'impatto immediato della sentenza, conclude Munchau, è la sospensione dell'OMT. La condanna esplicita dalla principale Corte tedesca rafforzerà la posizione politica degli euroscettici in Germania, come Alternative für Deutschland, che potrà rivendicare di difendere le istanze della Corte Costituzionale.

Per la traduzione completa dell'articolo di Munchau si rimanda e si ringrazia Voci dall'estero

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