La 'tempesta perfetta' del capitalismo: quale sistema lo sostituirà?

"Senza rendercene conto, stiamo entrando nell'era post-capitalista"

5190
La 'tempesta perfetta' del capitalismo: quale sistema lo sostituirà?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Senza rendercene conto, stiamo entrando nell'era post-capitalista, suggerisce nel suo ultimo articolo Paul Mason, editorialista del Guardian. La caduta del capitalismo sarà accelerata dalla tecnologia dell'informazione, nuovi modi di lavorare e dalla cosiddetta 'sharing economy'. Le vecchie forme economiche non spariranno presto, ma i cambiamenti sono già iniziati. "È ora di essere utopici", dice Mason.
 
Secondo l' analista, la contraddizione principale del capitalismo moderno è tra la possibilità di un trasferimento gratuito di merci, principalmente informazioni e il sistema di monopoli, banche e governi che cercano di mantenere queste attività private e ottenere benefici commerciali. La sostituzione del capitalismo con il postcapitalismo sarà accelerata non solo da questa contraddizione del sistema, ma anche dalle esternalità: l'esaurimento dell' energia, il cambiamento climatico, l'invecchiamento della popolazione e le migrazioni.
 
Il post-capitalismo è possibile grazie a tre importanti tecnologie informatiche che hanno causato cambiamenti negli ultimi 25 anni, dice l'economista britannico.
 
In primo luogo, si è ridotto il tempo impiegato per il lavoro e si sono modificati i modi tradizionali della sua organizzazione a causa dell'automazione, che sta sfumando i confini tra lavoro e tempo libero,  riducendo il  rapporto tra lavoro e salari.  
 
In secondo luogo, le informazioni stanno corrodendo la capacità del mercato di formare correttamente i prezzi. Ecco perché i mercati si fondano sulla scarsità, mentre l'informazione è abbondante. Il meccanismo di difesa del sistema è quello di formare monopolii su una scala mai vista negli ultimi 200 anni. Tuttavia, questo non può durare a lungo, dice Mason. Il prezzo dell'informazione sarà inevitabilmente ridotto a zero.
 
In terzo luogo, l'emergere spontaneo di una produzione collaborativa avviene: compaiono beni, servizi e organizzazioni che non rispondono più ai dettami del mercato e della sua gerarchia.
 
Secondo Paul Mason, queste nuove forme che caratterizzano il post-capitalismo potrebbero essere la chiave per superare le conseguenze della crisi del 2008 che ha causato una fase di recessione più grave di quella che i paesi occidentali hanno affrontato negli anni 1929-1933.
 
La nuova sottocultura della sharing economy offre una via di fuga alla recessione causata dalla crisi del 2008, che è anche peggiore, per l'economia mondiale, di quella causata dalla Grande Depressione del 1930, ritiene Mason. Ma la ripresa sarà possibile solo se questi progetti saranno promossi e protetti dai governi.
 
"Una volta che la gente capisce la logica della transizione post-capitalista, queste idee non saranno solo della sinistra, ma di un movimento molto più ampio, per il qiale avremo bisogno di nuove etichette", dice l'analista.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti