L'addio politico di Wen Jiabao all'apertura della neo Assemblea nazionale popolare cinese
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Davanti ai 3mila delegati della neo Assemblea nazionale popolare, riunita nel Palazzo del Popolo di Pechino, il primo ministro Wen Jiabao apre i lavori con un discorso ottimista, promettendo alla Cina una crescita del 7,5% per quest'anno.
Wen Jiabao ha presentato il tradizionale rapporto di attività del governo, esponendo in un dossier di 32 pagine il bilancio del "periodo eccezionale" di cinque anni appena trascorsi e tracciando le prospettive future della seconda economia mondiale. Nel suo discorso, durato circa due ore, Wen Jiabao ha fissato gli obiettivi di crescita per il 2013 al 7,5%. L'aumento del budget destinato alla Difesa è del 10,7%, la previsione dell'inflazione si ferma al 3,5%, secondo un rapporto che indica una "politica monetaria prudente". Wen Jiabao ha anche affermato che il governo deve avere la determinazione di risolvere gli evidenti problemi legati all'inquinamento, che riguardano gli interessi concreti della popolazione, migliorare la qualità dell'ambiente, e tutelare la salute della popolazione, dandole speranza con delle azioni concrete.
La sessione annuale dell'Assemblea è chiamata a ratificare la nuova classe dirigente cinese uscita dal XVIII Congresso del Partito comunista, che guiderà il paese per i prossimi dieci anni. Xi Jinping, 59 anni, nuovo segretario generale del partito, dovrà essere designato ufficialmente come presidente della repubblica al posto di Hu Jintao, e Li Keqiang, 57 anni, succederà a Wen Jiabao alla guida del governo.

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