L'Amministrazione Obama ha valutato un nuovo attacco contro l'esercito siriano. Washington Post

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L'Amministrazione Obama ha valutato un nuovo attacco contro l'esercito siriano. Washington Post

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Mercoledì scorso, agenti della National Security Agency (NSA) degli Stati Uniti si sono incontrati con i funzionari della amministrazione del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, per discutere quali modalità adotare nella guerra in corso in Siria. Si è apertamente discusso un piano per attaccare l'esercito siriano. Lo scrive il Washington Post.


Il giornale molto vicino al Pentagono ha scritto per settimane che le agenzie di sicurezza degli Stati Uniti stanno prendendo in considerazione nuove opzioni per l'amministrazione Obama per affrontare la crisi nella città assediata di Aleppo (Siria).


Il 28 settembre, alla Casa Bianca un responsabile per il Dipartimento di Stato, uno per la CIA e i capi di stato maggiore degli Stati Uniti hanno studiato il tipo di offensiva da mettere in campo "per far pagare il prezzo a Bashar al Assad delle sue violazioni del cessate il fuoco e premere Damasco perché si sieda ancora nel tavolo dei negoziati."


Anche se le opzioni restano top secret, il WP indica questi scenari: bombardamento delle infrastrutture belliche dell'aviazione siriana, dispiegamento di missili a luna gittata e nuove navi da parte della coalizione a guida Usa.


Vi è un elevato scetticismo sul fatto che Obama autorizzi queste opzioni. Lunedi un funzionario dell'amministrazione del Presidente ha detto che Obama non vuole eseguire qualsiasi azione militare in Siria, a causa delle possibili conseguenze negative che potrebbero comportare.

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