L'annuncio di Obama: "Mercoledì il piano anti-Isis"

Il presidente svelerà la sua strategia in un discorso alla nazione

1272
L'annuncio di Obama: "Mercoledì il piano anti-Isis"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Intervistato ieri da Chuck Todd di NBC in "Meet the Press", il presidente Barack Obama ha dichiarato che è il momento che gli Stati Uniti “comincino ad agire" nei confronti del gruppo che si fa chiamare Stato islamico, dicendo che avrebbe fatto un discorso alla nazione mercoledì per esporre il suo "piano d’azione" futuro. 
 
Sulla scia di un cambiamento nella retorica registrato negli ultimi giorni, Obama ha detto che l'obiettivo della sua strategia non sarà semplicemente "smorzare lo slancio" del gruppo terroristico. La settimana scorsa il presidente americano si è, infatti, attirato molte critiche dopo essersi contraddetto e aver dichiarato che il suo obiettivo era quello di riportare il gruppo terroristico a “problema gestibile."
 
Domenica, come ha fatto venerdì in occasione della conferenza stampa a conclusione del vertice NATO a Newport, Galles, il presidente americano ha chiarito il suo obiettivo. 
 
"Degraderemo sistematicamente le loro capacità. Ridurremo il territorio che essi controllano. E alla fine li sconfiggeremo ", ha detto Obama.
 
Obama si incontrerà martedì con i leader del Congresso per delineare la sua strategia. Il presidente ha accennato, però, che non pensa che ci sarà bisogno dell'autorizzazione del Congresso per agire contro lo Stato Islamico.
 
Il presidente ha aggiunto che la sua strategia avrebbe probabilmente incluso un’espansione dei raid aerei mirati gruppo in Siria.
 
"La strategia sia per l'Iraq e per la Siria è dare la caccia ai membri dell’ISIL ovunque si trovino," ha detto.  “L'annuncio che farò non riguarderà 'invio di truppe sul campo". "Il nostro obiettivo è quello di far partire una coalizione internazionale e di sostenere le truppe irachene e curde sul campo con bombardamenti aerei, per indebolire le forze dell'Isis e restringere il più possibile la porzione di territorio controllata dall'Isis".
 
I commenti di Obama seguono una nuova serie di attacchi aerei condotti dagli americani contro postazioni dello Stato Islamico in Iraq. Il gruppo aveva minacciato di prendere il controllo della diga di Haditha, una grande diga che fornisce energia elettrica a buona parte del paese. 
 
Il Comando Centrale delle Forze Armate degli Stati Uniti ha detto di aver condotto quattro attacchi aerei a sostegno delle forze curde e iracheni nei pressi della diga di Haditha. Gli attacchi hanno distrutto cinque Humvee, un veicolo armato, e un posto di blocco dello Stato Islamico.
 
Gli Stati Uniti hanno condotto un totale di 138 attacchi aerei in Iraq dal 8 agosto La stragrande maggioranza di questi sono stati a sostegno delle forze curde nei pressi della diga di Mosul, un altro punto strategico di cui l’ISIS aveva brevemente preso il controllo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Social-network: la semi-ottica dell'urlatore di Geraldina Colotti Social-network: la semi-ottica dell'urlatore

Social-network: la semi-ottica dell'urlatore

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti